Header Ads

HELLCOWBOYS "Mondo Bastardo" (Recensione)


Full-length, Hellbones Records
(2019)

È un metal moderno la proposta degli Hellcowboys che, come attitudine, deve molto a quell’hardcore metallizzato, che a tratti si avvicina al thrash. Propongono una ricetta semplice fatta di riff diretti, strutture non particolarmente elaborate, una voce al vetriolo e un suono compatto pronto a far saltare tutti in sede live.

Mi sono avvicinato a "Mondo Bastardo" pensando di trovare un cantato in italiano ed invece cantano tutto in inglese ad esclusione di “Injustice for all”. E a conti fatti risulta anche il pezzo più interessante del lotto, in cui la ricerca di un cantato in italiano da abbinare alla parte strumentale ha portato ad una linea vocale tosta, ricordandomi i V.M.18. Alzi la mano chi si ricorda di loro! Secondo me dovrebbero osare di più su questo versante. Potrebbero avere/ottenere molte soddisfazioni. Assoli troppo lunghi in canzoni così tirate fanno perdere un po' di potenza, al di là della qualità degli stessi, allungando inutilmente i pezzi. Infatti per il tipo di proposta, senza strutture complesse, i brani avrebbero avuto una resa maggiore con un minutaggio inferiore. Sintesi invece riuscita nell’iniziale “Mondo Bastardo”. Detto questo, si sente il feeling della band, si sente il sudore mentre suonano nella loro sala prove. Non è musica artefatta, ma ha un sound caldo, vero. Si sentono gli influssi degli anni novanta e primi duemila di band come Black Label Society e Down mentre in certe accelerazioni viene fuori tutto il loro amore per il thrash più diretto e sfrontato.

Tirando le fila possiamo dire che gli Hellcowboys hanno scritto un buon album, e con i dovuti aggiustamenti, nel prossimo futuro, possono tirare fuori dal cilindro della gran musica di qualità. Per adesso godiamoci questo Mondo Bastardo. 

Recensione a cura di John Preck
Voto: 70/100

Tracklist:
01. Mondo Bastardo
02. Psychosis
03. Immeritocracy
04. Injustice For All
05. Mr Hypocrisy
06. Sick And Broken
07. Southern Journey
08. Head Up
09. Fight For Life

WEBLINKS:

Nessun commento

Powered by Blogger.