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HAVOK “Conformicide” (Recensione)

Full-length, Century Media Records
(2017)

Gli Havok sono una band Thrash Metal di Denver, Colorado, attivi musicalmente dal 2004 e hanno firmato per la major Candlelight nel 2009. Questo è il loro quarto album, il quale è possiede una musicalità molto stretta e concisa. Ci sono riff infuocati, rampanti percussioni e voce in primo piano, caratteristiche che non li differenziano certamente. Detto questo, “Conformicide” è crudo. E’ inarrestabile. Si tratta di un assalto che diventa più feroce con il veleno anti-politico sputato fuori dal cantante David Sanchez.

Per quanto riguarda i testi, questo disco è crudo e scardinato (anche se forse un po’ immaturo), ed è un attacco palese sul supporto di parte e agenzie di stampa. Non c’è tempo sprecato su belle analogie o metafore, gli Havok fanno scoppiare i muri con il dito medio. “F.P.C” è la prima traccia e spiega in modo conciso esattamente quello che è il messaggio destinato ad essere trasmesso. Rabbia. Una rabbia assoluta che permea questo record sia nei testi che nella musica.

In termini di suono, “Conformicide” è fondamentalmente il tipico Thrash Metal, semplicemente suonato con un po’ più di finezza e potenza. Ci sono riff croccanti, sfolgoranti assoli e viscerali pattern di batteria e riempiono costantemente questo disco, il tutto condito dalle grida eseguite da David. Le voci tipiche del Thrash Metal sono generalmente burbere come ci si aspetta, ma David è nettamente al livello successivo. La sua voce suona allineata alla carta vetro all’interno della gola, creando un suono che potrebbe essere descritto solo come un mix tra Overkill e Motorhead. La sua voce sembra provenire dall’inferno ed è ruvida.

La parte migliore di questo disco la caratteristica principale della nozione “Conformicide” è il basso funky. Ci sono alcune scanalature gravi previste attraverso la totalità di questo disco, alcune sembrano inserite senza senso, altre invece possiedono dei ganci di basso davvero interessanti, ce ne sono così tanti che risulta difficile sceglierne uno in particolare. E’ raro sentire un basso così dolce nel Thrash Metal, dove la chitarra regna sovrana. Naturalmente oltre a questo, “Conformicide” è abbastanza un tipico Thrash Metal, ma non si può chiedere di più, alla fine questo è tutto ciò che un fan vuole sentire.
 
Recensione a cura di: Benito Stavolone
Voto: 77/100

Tracklist:
1. F.P.C. 05:20 
2. Hang 'Em High 04:49 
3. Dogmaniacal 05:55 
4. Intention to Deceive 05:42 
5. Ingsoc 07:41 
6. Masterplan 06:25 
7. Peace Is in Pieces 05:17
8. Claiming Certainty 03:42 
9. Wake Up 05:41 
10. Circling the Drain 07:17 
11. String Break 00:44
12. Slaughtered (Pantera cover) 03:56 
 
DURATA TOTALE: 01:02:29

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