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BLOODSHED WALHALLA "Thor" (Recensione)

Full-length, Fog Foundation 
(2017)

Nati nel 2006 dalla mente di Drakhen, unico musicista e tuttofare di questo progetto proveniente da Matera, i Bloodshed Walhall sono fieri portabandiera di ciò che il leggendario Quorthon ci ha lasciato in eredità, quel Quorthon che, da un certo punto in poi, ha praticamente inventato lo stile Viking.
I Bloodshed Walhalla hanno saputo con gli anni e con la qualità della loro musica, ritagliarsi uno spazio abbastanza importante nel panorama estremo italiano, ed ora tagliano il traguardo del loro terzo full-length, a cui si vanno ad aggiungere un ep e qualche demo. Il suo primo demo vede la luce nel 2008, e il secondo esce ad un anno di distanza. Il primo full-length esce nel 2010, e porta il titolo di "Legends of a Viking".

Il discorso che questo musicista ha intrapreso sin dai suoi esordi continua anche in questo album, e senza girarci troppo attorno, possiamo affermare che se amate i Bathory di dischi come "Blood fire Death",  "Hammerheart", "Twilight of The Gods", ma anche "Blood on Ice" e "Norland I e II", questa band non può assolutamente passare inosservata. Tutto sembra un tributo a quel modo epico di intendere il metal, e persino il cantato è talmente simile a quello di Quorthon, che spesso ci si chiede se non stiamo ascoltando proprio lui!
A parte questo, è importante chiedersi una  cosa fondamentale, ovvero: è peccato copiare in maniera perfetta una band ma allo stesso tempo facendolo talmente bene da riuscire comunque a creare emozioni e confezionare ottima musica nel senso oggettivo del termine? Io direi che quando le cose sono fatte bene e quando si fa il proprio dovere con cura, buona tecnica, ottima produzione e pathos da vendere, tale domanda ha senso davvero relativo. Quindi mettete da parte troppe seghe mentali, e se volete dell'ottimo epic-viking metal atmosferico e battagliero, comprate a scatola chiusa questo "Thor", e non ve ne penitirete!

Inutile citare episodi singoli, in quanto siamo al cospetto di un concept album, legato sia liricamente che musicalmente da un unico filo conduttore, e tra un brano e l'altro il nostro Drakhen si diverte a mettere intermezzi che preparano a brani davvero belli e ispirati. La maestria di questo artista, tagliando breve, sta nel coniugare l'riosità delle tastiere con la pesantezza delle chitarre (ma anche la loro dolcezza e malinconia quando non sono distorte), e supportare il tutto con dei suoni cristallini e potenti. Non è una impresa scontata, ma il nostro Drakhen in fatto di composizione e arrangiamento sa davvero il fatto suo, e questo si sente indiscutibilmente dai solchi di questo "Thor", e se volete un esempio molto valido di quello che ho appena detto, ascoltate la bellissima suite "Tyr", un vero viaggio tra terre ghiacciate e cieli plumbei.

Se siete collezionisti dei Bathory ma amate comunque la buona musica e non ricercate a tutti i costi l'originalità, gettatevi nella musica dei Bloodshed Walhalla, una musica senza tempo e che non andrà mai fuori moda perchè animata da passione e competenza. 
Bel disco davvero!

Recensione a cura di: Sergio Vinci "Kosmos Reversum"
Voto: 85/100

Tracklist:
1. Farewell 04:40
2. Thor 06:59
3. Day by Day 17:11
4. And Then the Dark 07:58
5. Tyr 12:34
6. Nine Words 07:15
7. Northwinds 09:30
8. Return 04:14
DURATA TOTALE: 01:10:21

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