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Fördärv “The Echo of Emptiness”

Full-length, Nigredo Records 
(2013)

Primo lavoro in assoluto per gli svedesi Fördärv (sotto forma di EP), e credo anche prima produzione per la label Nigredo Records. Certo c’è da dire che se l’intento della band era quello di proporre del black metal classico, c’è riuscita pienamente, ricalcando, durante questi ventisei minuti circa, tutte le coordinate che andavano in voga soprattutto nella Norvegia dei primi anni Novanta. La proposta di questa band, infatti, resta in bilico tra primi Burzum e primi Darkthrone (e qualcosa di band come Sargeist e Horna), ma potremmo anche elencare molte altre band che hanno reso famoso il genere circa venti anni fa in Norvegia, Finlandia e Svezia.

Nulla di nuovo sotto il sole quindi, ma ciò non è per forza sinonimo di cattiva qualità, soprattutto se si parla di un genere come il black metal. In questo “The Echo of Emptiness” la band in questione ci propone un sound nostalgico e carico di emotività, una ventata fredda e malinconica che di sicuro farà felici tutti i fan del genere, e soprattutto di coloro che accettano mal volentieri stravolgimenti e sperimentazioni nel black metal. Il blocco di cinque canzoni contenute nell’ep scorre via in maniera del tutto dignitosa, con una registrazione non cristallina ma ricalcante anch’essa i maestri del genere, con le solite chitarre zanzarone e una voce che appare interessante, che si esprime in un simil growl con punte di scream molto azzeccato, e una volta tanto non fastidiosa. Un’altra nota a favore del disco è una produzione dove il basso è ben udibile e distinguibile nel suo buon lavoro, donando all’opera quel qualcosa in più che altri dischi black metal non hanno, ovvero un basso presente e funzionale al tutto.

In definitiva possiamo dire che i Fördärv si accingono a farsi conoscere con molti punti a favore, consegnando agli ascoltatori un cd black metal valido ed emozionante, dove anche la melodia trova grosso risalto. Vi è un giusto bilanciamento tra “cattiveria” e riflessività in questo “The Echo of Emptiness”, e ciò è anche sinonimo di un buon grado di maturità della band, che si aggiunge ad una buona padronanza degli strumenti, nonostante stiano muovendo i primi passi.
Difetti possiamo trovarne, come ad esempio la ripetitività di alcuni riff e soluzioni, e la scarsa personalità, ma nel black metal queste sono considerazioni che lasciano il tempo che trovano, in quanto ognuno ha una propria visione del genere, e questi difetti potrebbero rivelarsi un’altra arma a favore di questi svedesi.
Per adesso c’è da rimanere soddisfatti e ansiosi di nuovi sviluppi per la band!

Recensione di: Kosmos Reversum 
Voto: 70/100

Tracklist:
1. The Breathless Sound of Silence... 03:09
2. The Echo of Emptiness Part I 08:53
3. Void 02:26
4. The Echo of Emptiness Part II 09:13
5. ...in a Neverending Whisper 02:56

DURATA TOTALE: 26:37

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