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Hellish Crossfire "Bloodrust Scythe"


Full-length, I Hate Records, 2010
Genere: Thrash Metal


"I Hate Records" è una etichetta che apprezzo sempre di più. Ha saputo, nel giro di poco tempo, inanellare tante interessantissime uscite, e questi Hellish Crossfire non fanno eccezione.
L’attitudine Metal senza compromessi alla quale si rivolge questa label si riflette anche in questa promettente thrash metal band teutonica, che dopo quattro anni di silenzio dal loro esordio “Slaves of the Burning Pentagram”, torna con un altro concentrato di old school speed/thrash metal che farà la felicità degli amanti di band come Sodom, Living Death, Violent Force e Iron Angel.
Questa band non sembra conoscere mezze misure e la loro musica urla, tra i suoi solchi, una sola frase: “Thrash or die”! Dall’iniziale “Night of the possessed” fino alla conclusiva “Too Tough To Die” questi Hellish Crossfire picchiano come fabbri e mettono sul piatto il loro repertorio fatto di riff taglienti, batteria quasi sempre sostenuta in 2/4 e una voce al vetriolo che si adatta in maniera perfetta al genere proposto. Non ci sono concessioni melodiche, non ci sono ritornelli catchy, non ci sono trucchi; qui si parla una sola lingua, e che voi la chiamiate speed, thrash o altro non ha importanza, perché dentro questo disco l’imperativo si chiama semplicemente e inequivocabilmente METAL, senza girarci troppo attorno.

Se è vero che questa band va lodata per la sua coerenza e per rifarsi a nomi che non si sono mai ritagliati dei veri attimi di gloria bisogna anche, per dovizia di particolari, sottolineare che in “Bloodrust Scythe” latita in certi brani un po’ di “piglio”, ovvero quel guizzo che fa distinguere anche un’opera dritta al punto come questa rispetto alla massa. I brani in ogni caso non presentano vistosi cali e si difendono tutti bene, e alla fine dell’ascolto sicuramente gli amanti del thrash metal più grezzo e senza fronzoli rimarranno soddisfatti.

L’importante, dinnazi a band come questi Hellish Crossfire, è non porsi troppe domande e non approcciarsi all’ascolto con troppe pretese, le quali sarebbero decisamente fuori luogo.
Quindi accendete lo stereo e mettete dentro “Bloodrust Scythe” e concentratevi solo a fare del sano headbanging!

Recensione a cura di: Kosmos Reversum
Voto: 70/100


http://www.myspace.com/hellishcrossfirethrash

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