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ELVIS JUICE "Blind Mind" (Recensione)



Full-length, Elvis Juice
(2021)

Dall’assolata costa occidentale americana, passando per Palm Desert, fino ad arrivare all’adriatica Rimini il viaggio sembra lungo, ma vi assicuro che è piuttosto breve, se a raccontarcelo attraverso la loro musica, sono il trio romagnolo degli Elvis Juice, che si producono in un esordio davvero interessante e coinvolgente. 

Guidati dalla chitarra e dalla voce molto personale di Fabio Vocca, accompagnato dalla solida sezione ritmica formata da Fausto al basso e da Yuri alla batteria, si destreggiano in una musica che viaggia a cavallo tra vecchie reminiscenze stoner (I’m Free), quello più pesante e corrosivo, passando per certa anima punk (Drive Fast), quella assolata californiana, per giungere a quel sound che ha reso speciali band come Queens Of The Stone Age e Eagles Of Death Metal, che ritroviamo in diversi brani, tra cui il coinvolgente brano d’apertura “Turned On”. 

Un album organico in cui troviamo anche una semi ballad come “My Memories” i cui toni riportano a certe sonorità che molto devono alla matrice grunge. “Space Walk” è invece il tributo sincero che la band paga a quel monumento di nome Kyuss, attraverso quella ritmica spaziale e quel riffing che ci fanno assaporare il deserto dell’Arizona, o forse le assolate spiagge della riviera! Alla fine cosa suonano gli Elvis Juice? Voglio sintetizzare con un semplice rock duro, debitore di quelle influenze anni novanta che sono state indubbiamente formative per la band, e da cui hanno catturato parte del loro dna sonoro. L’album concepito alla vecchia, come se fosse un vinile con le canoniche otto tracce per una durata medio breve, ha il pregio di sintetizzare al meglio le idee, senza essere autoindulgente o perdersi in inutili allungamenti delle tracce. Questo permette un ascolto piacevole e ripetuto. 

Si sente che è musica fatta con il sudore e che tramette quella sensazione di chi vive la sala prove sulla propria pelle e non si nasconde dietro una consolle a registrare la propria musica. E la differenza si sente! Per chi ha voglia di un suono fresco, per chi ha amato certi suoni, per chi vuole mettersi in viaggio lungo la statale 16, che è a tutti gli effetti un’esperienza, questa sarà la vostra colonna sonora.

Recensore: John Preck
7,5/10

Tracklist:
1. Turned On
2. Mind Games
3. You are Mine
4. Red Sun
5. My Memories
6. Space Walk
7. I'm Free
8. Drive Fast

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