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SINTAX "Nano3000" (Recensione - Track by Track)


Full-length, Sliptrick Records
(2021)

La band che andrò a proporre in recensione oggi proviene da Israele, e precisamente da Gerusalemme. Se devo dire la verità sono estremamente curioso di ascoltare un gruppo thrash/groove metal non prettamente americano o europeo. Il seme del metal, soprattutto in quelle parti sta germogliando, dando alla luce un sacco di realtà interessanti.I Sintax, che a parer mio, si legge Sin-Tax (peccato & tasse), sono attivi dal 2010 ed hanno prodotto finora un solo album nel 2015 dal titolo "Sway for a Better Day". Ora con questo "Nano3000", in uscita a febbraio del 2021, siamo a due.
I protagonisti di questa recensione sono loro:

Yoav Gruper: chitarra
Slava Kishka: basso
Nir Baruch: batteria
Roi Illouz: chitarra
Yehi Zaken: voce

Ora, dopo aver fatto le presentazioni di rito, vi vado a raccontare il simpatico dischetto che in totale è composto da otto tracce per una lunghezza di circa trentadue minuti. Quindi...buona lettura.

01. Skeleton Scale
Si parte a piè sospinto, batteria pesante e chitarrone ruggenti, la voce è tipica del thrash metal, interessanti sono le cavalcate di chitarra e batteria che imperversano durante il brano, non potevano neanche mancare i cori tipici del suddetto stile.

02. Reefers Sting And Honey
La seconda traccia è sulla falsariga di quella precedente, batteria enorme e ritmi serratissimi, la voce è rabbiosa che rende benissimo all’ascolto. Il brano risulta anche sufficientemente melodico e ha un bel tiro.

03. Most Hated Man In The Universe
Il terzo pezzo parte con un bel riff iniziale, poi il muro del suono innalzato dai Sintax è davvero spesso con ritmi furibondi, ed a metà brano un bell’assolo di chitarra, poi nuovamente spaccaossa, fino ad arrivare ad un nuovo assolo che questa volta chiude il brano.

04. Sight Got Past
Riff di chitarra molto intenso con la batteria a far la voce grossa Inizialmente i ritmi non sembrano indiavolati, mano a mano però la carica aumenta ed il brano diventa un martello pneumatico che si ammorbidisce solo nel momento del ritornello, che risulta decisamente melodico. Di buona fattura è il solo di chitarra che irrompe a metà brano circa.

05. Nano3000
La title-track parte lenta con con un ritmo sincopato, il groove è davvero coinvolgente si fa difficoltà a non cedere a muovere il piede segnando il tempo.Poi la batteria inizia a spingere, seguita dalla chitarra e dal basso. Il brano stupisce per la sua dinamicità, molto diverso dai brani precedenti.

06. Shooting Stars
Riff di BASSO!!!!! Già questo pezzo mi piace, poi batteria e chitarra, la voce è meno strillata e più in growl. Una canzone estremamente compatta, si riesce a percepirne la pesantezza, sarà per i continui input del basso che in questa traccia si sente in modo massiccio. E soprattutto perché è un può fuori da quello che sono i soliti schemi thrash-metal….bel brano.

07. Lethal And Armed
L’inizio è quasi country…Poi lo sbombardamento parte in maniera sanguinosa. Ritmi serratissimi e nessun respiro, tutto diventa letteralmente un tritacarne, anche l’assolo di chitarra super distorto ha un suo perché.

08. Lunchtime Funeral
L’ultimo brano parte con una batteria profondissima e di conseguenza anche chitarra e basso, piano a piano si torna al consueto thrash metal style. Un brano comunque interessante, soprattutto per l’utilizzo di vocalizzi più cari ad death che non al thrash…. Mentre per quanto riguarda il comparto strumentale si parla di un thrash puro. Il brano rimane in testa, soprattutto per il ritornello che è davvero molto catchy.


CONCLUSIONI:
Cosa dire di questo album? ha un bel sound potente e deciso, la produzione è sicuramente ottima e si sente. L’unico dubbio che mi rimane è il genere, questo thrash metal super datato, neanche poi molto originale, che sa già di sentito…Se dovessi recensire la bravura della band, la produzione e come suona darei un voto senza dubbio elevato, ma se mi concentro sul genere e sull’originalità del prodotto direi che non sono proprio soddisfatto. Musica è evoluzione, a mio parere, ed il fossilizzarsi su determinate soluzioni non toglie e non da nulla, quindi questo è un lavoro che può essere tranquillamente lasciato, dopo l’ascolto, in un cassetto e dimenticato…Per quanto mi riguarda i Sintax sono promossi per il rotto della cuffia solo perché sono ottimi musicisti e qualche spunto, qualche idea, in fondo in fondo l’hanno abbozzata ma non basta.


Recensore: Igor Gazza
Voto: 6/10 

Tracklist:
1. Skeleton Scale 
2. Reefers Sting And Honey 
3. Most Hated Man In The Universe 
4. Sight Got Past 
5. Nano 3000 
6. Shooting Stars 
7. Lethal And Armed 
8. Lunchtime Funeral

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