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DAMIANO BIASUTTO "Dangerous Railway" (Recensione)


Full-length, Broken Bones Promotion
(2020)

Damiano Biasutto è un chitarrista friulano, e questo "Dangerous Railway" è il suo secondo album in carriera, ed esce ad appena un anno di distanza dal precedente “Minstrel of the Dark”. Come avrete immaginato dal monicker, siamo di fronte ad una one man band; infatti il buon Damiano è l'unico musicista in line-up e quindi si è occupato, oltre che delle ottime parti chitarristiche, anche di tutti gli altri strumenti, esclusa la voce che infatti non è presente. Siamo quindi di fronte ad un roccioso album di classic heavy metal con influssi power totalmente strumentale, e la cosa è abbastanza singolare, perchè in questo genere solitamente le band sfoggiano sempre qualche ugola d'oro che interpreti al meglio le parti più evocative, melodiche ed epiche della propria musica. Ma qui non è così

E' anche singolare, però, che Damiano Biasutto sia riuscito a registrare un album che non fa troppo sentire la mancanza della voce, grazie ad un songwriting di primo livello. Infatti abbiamo delle canzoni davvero ricche e piene di riff e assoli entusiasmanti, in questo "Dangerous Railway", e basti sentire il trittico iniziale costituito da "Dangerous Railway", "Burning Blade, "The Hound and the Pray" per capire che il nostro Damiano ha la stoffa giusta per poter portare sulle sue spalle un progetto ambizioso come questo. I pezzi sono arrembanti e pieni di energia, e il tutto suona molto retrò, in special modo rimanda ai gloriosi anni Ottanta, ma anche a qualcosa in stile Hammerfall (e quindi del metal degli anni Novanta), che infatti vengono omaggiati con la cover di "Hearts On Fire", posta in chiusura.

Alcuni pezzi hanno più un sound che sembra figlio di intenti prettamente strumentali, come ad esempio "Hard Approach", mentre altri sembrano leggermente penalizzati dalla mancanza di una voce, come ad esempio le tre iniziali che ho già citato o la bellissima "Last Chance". 
E' un disco riuscito e che farà la gioia dei metalhead più nostalgici, questo "Dangerous Railway", su questo non c'è dubbio. Io però consiglierei a Damiano di provare ad aggiungere una voce nel futuro, perchè sono sicuro che la sua già buona musica riuscirebbe a spiccare il volo definitivamente.

Recensione a cura di: Marco Landi
Voto: 7,5/10

Tracklist:
1. Dangerous Railway
2. Burning Blade
3. The Hound and the Pray
4. Alone but Free
5. Hard Approach
6. Last Chance
7. Waves
8. Hearts on Fire (Hammerfall cover) 

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