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SMOKING TOMATOES "Make the Choice" (Recensione)


EP, Ghost Record Label
(2020)

Gli Smoking Tomatoes hanno origine nel 2013 a Roma e propongono un sound riconducibile all’hard rock con forti tinte funk, scanzonato e divertente. La band è composta da quattro membri: 

Damiano Fabiani: voce/chitarra 
Serpio: chitarra 
Igor Meo: basso 
Seppia RP12: batteria 

Di recente il combo romano ha pubblicato il suo Ep autoprodotto “Make the Choice”, attualmente curato e distribuito dalla Ghost Records Label e da Crashsound Distribution. Un lavoro di 5 brani il cui total running si aggira sui 25 minuti che ora andremo ad analizzare con il mio consueto track by track: 

1. Rumble Party 
Chitarra e batteria. Il riff iniziale è divertente, bello carico e grintoso, la voce è aggressiva e molto melodica, in generale il brano è molto “easy listening” ed incredibilmente ruspante, il mood è trascinate e si sente il basso che compatta il suono. Non vi sono particolari virtuosismi, ma tutto è tarato sulla semplicità e su melodie molto “catchy” . 

2. Hypnovision
L’inizio con il basso piace sempre anche ad un recensore cattivo come me. Comunque il suddetto strumento spande le sue sonorità dalle casse dello stereo, poi la chitarra con un bel solo. Anche qui i ritmi sono ruspanti e le melodie estremamente orecchiabili, anche per chi non ha affinità con il metal nel senso più stretto. Un brano che fa davvero ballare tanto è la presa sull’ascoltatore. 

3. Holidays 
Il brano parte in stile southern-rock, i ritmi sono rilassati, il bel solo di chitarra a circa un minuto dall’inizio fa comprendere come questo potrebbe essere un pezzo molto tranquillo, ed a tratti malinconico. In effetti si percepisce una nota di tristezza nella composizione, sensazione mia forse... Alla fine della fiera questo è comunque un bel pezzo, espressivo e passionale ed a tratti particolarmente ispirato e dopo i due pezzi precedenti ci voleva proprio... 

4. Misanthropy
Il brano inizia in modo davvero interessante: chitarra e batteria, e poi ancora l’assolo della prima ad aumentare il pathos di questa penultima composizione dell’E.P. Anche la voce è molto melodica e calda. Un brano divertente da ascoltare, dinamico, con delle architetture sonore decisamente più complicate dei suoi predecessori, il pezzo dura circa cinque minuti e a mio parere è il brano migliore del disco in recensione. 

5. Smoking Tomatoes 
Ultimo brano; la partenza è al fulmicotone, qui si sentono le tinte funk e la voglia di divertirsi. Mi piacciono le doppie voci ed il ritmo ficcante, un pezzo che si contraddistingue dagli altri per essere molto poco metal e molto rock, una canzone suppongo molto divertente da suonare e da proporre al pubblico tanta e la carica energetica che emana… 

CONCLUSIONI:
Cosa possiamo dire in merito a queste cinque traccie: innanzitutto che il disco è ben prodotto e ben suonato, gli strumenti sono tutti ben calibrati e mi piace un sacco come si sente il basso. Inoltre quello che mi piace di questa band romana è il fatto di voler creare, in questo momento storico dove tutti vogliono fare ogni genere di sperimentazione e qualsiasi tipo di virtuosismo, un tipo di sound leggero pulito ed intrigante, diretto e sincero. Sono curioso di sentirli in un album un po’ più lungo di 25 minuti, e spero di sentire ancora questa schiettezza compositiva e questa freschezza esecutiva 

Igor Gazza 
Voto: 7/10 

Tracklist:01. Rumble Party
02. Hypnovision
03. Holidays
04. Misanthropy
05. Smoking Tomatoes

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