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MEURSAULT OMEGA "Meursault" (Recensione)



Full-length, Autoprodotto
(2020)

Sono rimasto un po' interdetto quando ho ascoltato questa band. Mi spiego meglio. Andando sulla loro pagina facebook e leggendo le varie info, ho visto che tra le loro influenze troviamo queste band: Celtic Frost, Mercyful Fate, Slayer, Armored Saint, Candlemass, Pantera, Leprous, Opeth, Queensryche, Armored Saint, Gojira, Mastodon, Death SS, Saint Vitus, Type O' Negative, Ulver, Blut aus Nort. Ecco, a parte qualche eccezione, questa è praticamente una piccola enciclopedia del true metal, direi quasi la religione che sta alla base dell'heavy metal! E invece quando vado ad ascoltare l'album, di tutto questo non trovo quasi nulla. Ma leggendo bene la bio qualcosa di vero c'è, e la riporto, così facciamo un po' di chiarezza, o almeno riporto parte di essa: "Meursault Omega è un progetto thrash doom noise realizzato da Cliff Scott (Nicli), in collaborazione con alcuni suoi fidati musicisti dell’area milanese (Raigo, Satinu e Krako)". 

Ecco svelato in parte l'arcano. Quel termine "noise" secondo me è la base dei Nostri, mentre i due termini prima sono solo un vago retaggio più culturale, forse, che musicale, cioè che probabilmente sono tra gli ascolti di ogni "metallaro" che si rispetti, ma inserirli nella propria proposta sonora, in questo caso, mi sembra azzardato. Detto questo, procediamo col descrivere questo "Meursault". E non è cosa facile. Se lo prendiamo come un disco metal, non saprei come inquadrarlo, ma se lo prendiamo come un disco "alternative" o "qualcos'altro" allora qualcosa cambia, eccome se cambia. Il disco non è assolutamente facile da catalogare: da una parte c'è la batteria devastante che spinge a più non posso, ma sotto il profilo musicale le chitarre e la voce rimangono un po' nelle retrovie. La voce stessa è sempre filtrata e distorta, mentre chitarre e basso si fondono tra loro per formare un sound anch'esso molto distorto. Le canzoni sembrano più esperimenti in cui la band non si è posta molti limiti, facendo in modo, forse involontariamente, che il tutto assumesse le forme di una lunga jam session tra amici.

E' un disco caotico e in parte sconclusionato, ma tutto questo a mio avviso deve essere inquadrato nel giusto modo. Se, come dicevo prima, la band si proponesse come "alternative-sperimentale" allora questo album potrebbe essere interessante. Ma se la band intende proporre queste composizioni come METAL, allora credo che si farebbe molta confusione, e l'album verrebbe valutato non nel giusto modo. Io ho deciso di valutarlo come qualcosa di non prettamente metal e qualcosa di interessante ce l'ho trovato, e a tratti proprio il suo essere così fuori dagli schemi mi è piaciuto molto...Ma quanti hanno vedute ampie come le mie nell'ambito metal? Disco difficile, davvero, non per tutti, per cui evito una valutazione numerica.

"Checco78"

Tracklist:
1.Abduction! 
2.The Truth About Admiral Byrd's 'Bitter Reality' 
3.Little Mouse 
4.War of the Wolves 
5.H.O.R.+U.S. 
6.Black Sunday 
7.Charade '72 
8.The Last Remnant 
9.The Disappearance of Majorana 
10.Demon Pazuzu 02:48 
11.The Foundation of Rhodesia (Zimbabwe)

MEURSAULT ONLINE:

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