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Intervista: HUNTERNAUT


Abbiamo recensito il loro primo full-length QUI e ne siamo rimasti molto colpiti, quindi era doveroso andare ad indagare un po' di più. A voi le parole degli Hunternaut, formazione italiana di estrazione "alternativa" davvero interessante!

1) Benvenuti Hunternaut! Ci volete raccontare qualcosa di voi e del vostro nome? 
Ciao a tutti voi di Hot Music Magazine e a voi cari lettori! Hunternaut è un progetto nato nella provincia di Brescia, sulle orme post grunge, distaccandosi parecchio dalla scena musicale in voga in questi anni. In diversi anni ha subito cambi di line up fino alla attuale, di cui ci riteniamo veramente soddisfatti, sia professionalmente che umanamente. Per quanto riguarda il nome, possiamo dirvi che Hunternaut è l’unione di due parole: hunter, che sta per “cacciatore”, rappresenta la parte più violenta e animale di tutti noi, quella parte faticosa da domare. Naut, da “astronaut”, invecem sta per astronauta, simboleggia la parte più romantica di tutti noi, che esplora l’ignoto alla ricerca di qualcosa sovraumano e speciale. 

2) Quali band vi hanno ispirato? Vi riconoscete nel filone grunge o post-grunge a quanto ho capito e ho avuto modo di sentire, giusto? 
Non ci piace attribuirci ad un particolare filone, in realtà. C’è anche da dire che abbiamo faticato a trovare un genere che possa veramente appartenerci. Il genere post grunge lo abbiamo “definito” in base alle nostre fonti di ispirazione, quali Seether, A Perfect Circle e Alice in Chains, fino ai più recenti Karnivool e Porcupine Tree. 

3) "Inhale" è il vostro disco d'esordio, c'è un messaggio all'interno di questo disco? E di cosa trattano in generale i vostri testi? 
Inhale racchiude a pieno la nostra filosofia, che si è sviluppata ed è cresciuta nel tempo: Inhale alterna parti pesanti e grezze a suoni più melodici e dolci, fino a cogliere nel profondo l'introspezione di noi stessi. È in grado di far nascere in noi una rabbia profonda, che nasce nello stomaco; una rabbia crudele, cattiva e infida ma allo stesso tempo melanconica. È come uno sfogo che non riesci a domare, che ti spaventa e ti rende invulnerabile di fronte a certe scelte. Allo stesso tempo, Inhale è in grado di cullarci e trasportarci nelle emozioni più delicate e gracili, le stesse che con pochissimo diventerebbero insignificanti e scontate. Con questo album noi ci trasporteremo in una realtà affine e realistica, e che attraverso gli 8 brani sviscererà i sentimenti più intimi. 

4) Pensate che ci siano stati cambiamenti sostanziali nel vostro sound rispetto al passato? E quali sono i più significativi? 
Assolutamente sì! I cambi di line up sono sicuramente serviti a raggiungere un sound che ci appartiene veramente. Abbiamo rivisitato, principalmente, la composizione basso e batteria in modo da farla risultare più incisiva e diretta. Chitarristicamente parlando, cerchiamo di essere il più diretti possibile, senza sconfinare nel tecnicismo.

5) Come sono stati finora i pareri riguardo "Inhale"? 
Fino ad ora, possiamo dire dei bei pareri positivi! Quello che decisamente ci fa più piacere è sentirsi definire come una band compatta e con pochi fronzoli, cosa che ci esalta parecchio. 

6) Siete attivi sul fronte live? E quali sono i vostri prossimi appuntamenti? 
Sì! Il nostro release party è stato il Primo Marzo, e da allora stiamo continuando a suonare in zona! A Giugno, saremo al Rock and Roll di Milano e, nello stesso mese, suoneremo a Nozza, ad un festival realizzato con bands amiche. Per maggiori informazioni, consigliamo di visitare il nostro sito internet o le pagine di Facebook e Instagram! 

7) Quali sono i vostri obiettivi per il futuro e quali obiettivi che vi eravate prefissati pensate di aver già raggiunto? 
Saremo ripetitivi, ma uno dei nostri obiettivi era ed è la stabilità all’interno della band. Riguardo ai progetti futuri, abbiamo in programma di buttare giù più idee possibili ma soprattutto di suonare, suonare, suonare. Puntiamo ad allargare i nostri ascolti e di rendere giustizia al nostro album! 


8) "Inhale" esce per (R)esisto. Come siete entrati in contatto con questa label? 
Prima di tutto, è doveroso ringraziare Max per il grandissimo impegno che ci sta mettendo con tutti noi. La riteniamo una persona davvero meravigliosa, soprattutto in grado di mettersi nei tuoi panni e a capire esattamente le tue esigenze. Con (R)esisto siamo entrati in contatto ricercando su Internet e parlando con una band nostra amica, anch’essa distribuita dalla stessa label. 

9) Domanda un po' generica... Cosa vi piace e cosa meno dell'attuale panorama musicale e cosa vorreste che cambiasse? 
Non ci piace la mancanza di entità, dove tutti vogliono essere in grado di fare musica (non stiamo giudicando il lavoro e soprattutto l’impegno di nessuno) suonando sempre e solo lo stesso genere. Certo che appartenere ad un filone, come già ci avete chiesto, è la prassi: questo non prescinde dal fatto che ognuno di noi può trasmettere la sua anima e il suo essere con propri modi senza risultare uguali a gruppi già avviati… Altro fatto: secondo noi manca la collaborazione fra le bands. Molte volte rischiamo di essere superficiali e soprattutto egoisti. Non troviamo giusto il non supportarsi tra bands, anzi mettersi i bastoni fra le ruote, considerando il fatto che viviamo tutti sulla stessa barca.

10) Altra domanda insidiosa volendo: perchè non c'è, secondo voi, un vero ricambio tra le vecchie glorie e le nuove leve nella musica rock? Eppure voi, come molti altri, dimostrate che di band valide nell'underground ce ne sono! Cosa si inceppa quindi in questo meccanismo? 
La paura di investire troppo tempo e troppi soldi. Al giorno di oggi si vuole tutto troppo facilmente. 

11) Se vi dessero l'opportunità di dividere il palco con una band famosa, con quale vi piacerebbe farlo (anche band del passato...)? 
Giusto perché parliamo di passato e presente, ne diciamo due: band passata (con tutto il rispetto per DuVall e gli attualissimi della band) diciamo Alice in Chains; band presente diciamo Seether, anche se non screditiamo nessuno del genere. 


Intervista a cura di: Sergio Vinci

WEBLINKS:
http://www.hunternaut.flazio.com/
https://www.facebook.com/HunterNautBand/

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