KRISIUN "Scourge Of The Enthroned" (Recensione)


Full-length, Century Media Records
(2018)

I brasiliani Krisiun sono sempre stati una band che merita rispetto. Attivi da più di venticinque anni, hanno sempre portato avanti la bandiera del death metal più intransigente e brutale, confezionando nel tempo alcuni lavori davvero degni di nota, sebbene non abbiano a mio avviso mai sfornato il vero capolavoro, cioè quel disco che gente come ad esempio Deicide, Morbid Angel o Cannibal Corpse hanno nella loro discografia, e che li ha messi nella condizione di "big" del genere.

A volte però non è necessario brillare troppo, ma ci si può costruire un discreto seguito e ammirazione grazie anche a doti come la perseveranza, la coerenza, la competenza tecnica e buone doti compositive. Tutto questo è presente nel caso dei Krisiun, così come non manca la grinta e la capacità di sintesi, che si esplica in album schietti e diretti, senza troppi fronzoli, come questo "Scourge Of The Enthroned". Ad essere onesto, le ultime fatiche della band non mi avevano molto colpito; il loro avvicinarsi a territori più "groovy", e in un certo senso meno brutali, mi aveva lasciato un certo amaro in bocca, ma con questo nuovo album la band recupera parzialmente quello che era al suo principio, ovvero una band senza compromessi e pietà. Chiaramente dopo tutti questi anni la band è cambiata sotto molti aspetti: la loro capacità strumentale si è arricchita, così come la produzione, ed oggi i Krisiun riescono a coniugare la violenza del brutal death metal con eccellenti partiture di chitarra, le quali appaiono indemoniate sin dall'iniziale "Scourge of the Enthroned", pezzo arrembante che preannuncia un album davvero sugli scudi. Il drumming di Max Colesne è come al solito devastante, col suo stile asciutto ma devastante, con blast beat e doppia cassa in ogni dove, mentre Alex Camargo con la sua voce vomita odio in notevoli quantità. 

Da sottolineare anche il buon lavoro in sede solista del chitarrista Moyses Kolesne, che appare come l'elemento che forse è cresciuto maggiormente in questa band, nonchè una autentica fucina di riff tanto ignoranti quanto potenti, velenosi e ficcanti.
Inutile davvero nominare tracce migliori e peggiori. Chi conosce i Krisiun da tempo sa che la varietà non è la loro qualità migliore ma, come dicevo, se volete un album di death metal potentissimo e brutale al punto giusto, questo "Scourge of the Enthroned" farà sicuramente al cosa vostro.

Recensione a cura di: Sergio Vinci "Kosmos Reversum"
Voto: 75/100

Tracklist:
1. Scourge of the Enthroned 05:54
2. Demonic III 05:01
3. Devouring Faith 04:19
4. Slay the Prophet 04:50
5. A Thousand Graves 04:11
6. Electricide 04:04
7. Abysmal Misery (Foretold Destiny) 03:57
8. Whirlwind of Immortality 05:51
DURATA TOTALE: 38:07

Nessun commento