Header Ads

Intervista: ELEIM


1) Benvenuti Eleim! Ci volete raccontare qualcosa di voi e del vostro nome? 

Ciao Sergio e grazie a te e a Hot Music Magazine per questa intervista! Allora, partiamo dall'origine del nome: il progetto Eleim nasce dalla mente di Joe (cantante), che trasforma il suo cognome, mettendolo al contrario, nel nome della band ("miele"-"eleim) e da allora è stato mantenuto quello, nonostante i vari cambi di formazione. Attualmente la band è composta appunto da Joe alla voce, Nick alla chitarra e cori, Tara al basso e Damian alla batteria, formazione classica ed efficace!

2) A quali band vi siete ispirati inizialmente, e a quali ancora vi ispirate? 

Inizialmente, con la formazione attuale i principali punti di riferimento sono stati: Pantera, Lamb of God, Black Label Society, Gojira, In Flames, Slipknot, gli italiani Death SS, Nevermore e successivamente band contemporanee come Architects, Whitechapel, Twelve Foot Ninja, Periphery, Thy Art Is Murder, Tesseract e molti altri, senza però dimenticare mai le origini. Siamo una band davvero varia, o meglio con molte influenze, provenienti da ognuno di noi, che siamo riusciti ad unire davvero in modo armonioso, dando vita al nostro sound e al nostro stile, che cerchiamo sempre di mantenere originale e ben riconoscibile in ogni brano.

3) "Freak" è il vostro nuovo lavoro, c'è un messaggio all'interno di questo disco? Volete spiegarcelo più nel dettaglio? 

Assolutamente, e più di uno! "Freak" nasce come una sorta di concept album, dove l'ascoltatore viene catapultato fin dal suono iniziale del carillon nella spettrale, macabra ma anche malinconica epoca dei circhi Freak, che esibivano al pubblico poveri malcapitati con malformazioni genetiche e deformità, come se fossero mostri. Ma il significato dei brani va ben oltre questo: fra vedere come i veri mostri si nascondano all'interno dell'essere umano, egoista, avido, opportunista e malvagio e vi è quindi un senso di denuncia e di di riscatto per tutti coloro che ne hanno subito la terribile natura di uomini così cattivi. Quindi è un messaggio rivolto a tutti gli ascoltatori, che parte proprio dai casi storici di questi "fenomeni da baraccone".


4) Pensate che ci siano stati cambiamenti sostanziali nel vostro sound rispetto al passato? E quali sono i più significativi? 

Si, sono stati veramente molti i cambiamenti nel sound della band, anche per le influenze che hanno portato i nuovi membri. C'è molta più cura negli arrangiamenti, più maturità nelle composizioni e più ricerca di novità. Puntiamo a mantenere l'originale impatto, anzi tendiamo a enfatizzarlo, la "cattiveria" senza troppi fronzoli (siamo una band Metal!), l'armonia nello scorrimento dei pezzi, ma vogliamo cercare sempre l'effetto sorpresa per chi ci ascolta, che deve dire "cazzo questi spaccano!", senza risultare mai scontati o prevedibili. E infine vogliamo sempre essere noi stessi, con la profondità dei testi, rigorosamente in italiano, che riguardano tutto ciò che ci circonda e ciò che è dentro di noi e che la nostra musica rimanga ben stampata in testa a chi la ascolta.

5) Come sono stati finora i pareri riguardo "Freak"? 

Fino ad ora, che ancora il disco non è uscito, abbiamo già ricevuto pareri alquanto positivi, sia da chi ha acquistato il formato fisico da noi privatamente, che da chi ha visto il video del nostro primo singolo "I Nuovi Mostri" già online. Adesso non ci resta che aspettare che esca il disco vero e proprio e di vedere come verrà accolto!

6) Siete attivi sul fronte live, e che spettacolo cercate di offrire al pubblico? 

Siamo attivissimi, anche se prima di ricominciare con i live vogliamo aspettare che esca "Freak", per presentarlo e portarlo live nel suo intero. Diamo sempre il massimo e cerchiamo di offrire al pubblico uno spettacolo davvero dinamico, coinvolgente, di grande impatto e teatralità, grazie allo spirito del nostro frontman Joe e, che dire, provare per credere!

7) So che avete appena realizzato un nuovo videoclip, ce ne volete parlare? 

Oltre al lyric video de "I nuovi Mostri", abbiamo realizzato anche il videoclip del singolo "A cuore aperto", che uscirà ad ottobre. Questa canzone parla delle difficoltà che la vita ti presenta, e nel video viene mostrato come ognuno di noi affronterà i propri mostri, risolverà i propri problemi e fronteggerà le paure più profonde e nascoste. Non vediamo l'ora di mostrarvelo!

8) Quali sono i vostri obiettivi per il futuro e quali obiettivi che vi eravate prefissati pensate di aver già raggiunto? 

Di obiettivi per il futuro ne abbiamo tanti: migliorare sempre di più, creare materiale sempre più innovativo, impegnato e "heavy", pur mantenendo la componente melodica che si insedi nelle menti degli ascoltatori, suonare tanto live e far divertire e scatenarsi chi ci ascolterà. Con "Freak" siamo riusciti a fare un ottimo lavoro, sia dal punto di vista creativo-compositivo che di attenzione alla registrazione e alla promozione grazie a Nadir Records, per adesso non possiamo che ritenerci soddisfatti e carichi a palla per il nuovo materiale che stiamo producendo e che non vediamo l'ora di tirare fuori!

9) Concludete come volete l'intervista!

Grazie per la pazienza e l'enorme sopportazione e non possiamo che dire a tutti di seguirci, perché arriveranno tante belle news e tra pochissimo, il 28/09/2018, uscirà questo lavoro infernale di "Freak" che vi farà fare headbanging, vi farà cantare (in italiano finalmente) e vi farà venir voglia di assistere ad uno dei nostri concerti, dove saremo tutt'altro che carini e coccolosi! Nel frattempo andate su YouTube, iscrivetevi al canale e date un'occhiata al video del nostro primo singolo bomba, hit dell'estate e lasciate, se vi siamo piaciuti, un "mi piace" sulla nostra pagina "Eleim BAND". Grazie a tutti da noi "cani rabbiosi" degli Eleim e stay Metal!


Intervista a cura di: Sergio Vinci "Kosmos Reversum"

Nessun commento

Powered by Blogger.