DEMIAN "Demian" (Recensione)

EP, Independent
(2017)

Damiano Terranova: pianista, cantante, chitarrista, compositore, autore...insomma un artista a tutto tondo che si fa chiamare in arte Demian, autore di un ep davvero interessante che mette in mostra le qualità di questo ragazzo, che ci propone quattro brani variegati e sicuramente originali, dove il rock, l'elettronica e l'alternative si sposano in un sodalizio irresistibile, un balzo in scenari che attingono da basi rock del passato per approdare al presente in tutte le sue accezioni.

Non si può rimanere indifferenti a nessuna delle tracce, esposizioni di un animo inquieto ma incredibilmente pieno di vita e fantasia. Personalmente il brano che ho trovato più bello è "Flussi", che passa da momenti quasi dance ad altri in cui la voce mi ha vagamente ricordato sia Caparezza che i System Of A down, e un tiro micidiale per un pezzo che sicuramente potrebbe smuovere molto le membra sia in sede live (dove questo musicista si fa appoggiare dalla band TheFobia), e sia in una ipotetica sede più "da rave". Non da meno anche "La tua pietà consola", dove chitarre rock si poggiano ad effettistica assortita, synth e ad una prestazione vocale quasi cantilenante e che crea una specie di stato ipnotico nell'ascoltatore.
"Nei riflessi" chiude questo mini-disco, con una bella sezione ritmica pulsante ed un uso dell'elettronica azzeccatissimo. Probabilmente questo ultimo brano è quello più tirato del lotto, andando a piazzare piacevolissime spallate punk e alternative. Anche in questo caso possiamo parlare di un brano che in sede live potrebbe davvero colpire nel segno! 

In definitiva: un ep ben fatto, convincente e dove, personalmente, evidenzierei lo sforzo dell'artista nel proporre qualcosa di personale e non omologato. Si evince una solida base in vari generi legati, come accennavo, sia alla musica "alternative" che "elettronica", con riferimenti che vanno dai The Prodigy, ai The Chemical Brothers, ai Subsonica e al caro vecchio punk italiano e anche al semplice cantautorato di ultima generazione.
Realtà in fase di sviluppo, ma da tenere d'occhio sicuramente!

Recensione a cura di: Sergio Vinci "Kosmos Reversum"
Voto: 75/100

Tracklist:
1. Tutto cambia in un istante
2. Flussi
3. La tua pietà consola
4. Riflessi

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