LEONARDO GALLATO "Tacet" (Recensione)




Prima qualche parolina sull'album tratta dal comunicato stampa giunto in redazione:

Esce il 25 gennaio Tacet, il disco d'esordio del cantautore siciliano Leonardo Gallato. In “Tacet” convivono in perfetto equilibrio sonorità jazz, idee di natura contrappuntistica e polifonica, riff monolitici e sprazzi di blues. Registrato tra il 10 e il 13 febbraio 2017, mixato e masterizzato presso il Beat Bazar Studio di Cremona da Nicola “Kruz” Carenzi, il disco di Leonardo Gallato (voce e chitarre acustiche/elettriche) vede la partecipazione di musicisti molto interessanti: Giulio Gianì (sassofoni), Claudio Covato (chitarre classiche/elettriche), Daniele Di Pentima (batteria) e Salvatore Innorcia (basso acustico). Il loro libero e totale coinvolgimento negli arrangiamenti dei brani è senz’altro uno dei segreti dell’eterogeneità stilistica del disco nel suo insieme.

In questo disco troviamo tante istanze musicali che si amalgamano fra loro in modo stupendo. Per esempio, alcune parti jazz di un certo dinamismo, si fondono in modo elegiaco con parti più morbide come succede in Comu ‘Ntauru A Mattanza e Notturno. Davvero notevole l'opener Vientu caratterizzata da un riff potente e tagliente. Si fa notare anche Comu ciova ciovi fora, una delle tante canzoni dove poesia e musicalità si sposano letteralmente. Come non citare anche E la bedda per le sue sonorità soffuse ed armoniose, sonorità che troviamo spesso nel disco in questione. La nostra preferita comunque è Matinata con i suoi refrain che entrano in testa e non escono più.

Inoltre, Giulio Gianì con il suo sax e Leonardo Gallato sono i "pezzi da novanta" di questo disco. Leonardo si impone con il suo cantato e la sua chitarra in modo carismatico, Giulio Gianì arriva con "prodezze" davvero degne di nota. Come non apprezzare, poi, un miscuglio di sonorità così originale, singolare. Tacet è un disco per un pubblico selezionato che sa apprezzare la musica aulica e raffinata.

Bisogna aggiungere, però, un'altra cosa dal comunicato stampa:

Tacet è il completamento, in musica, di un progetto nato nel 2015 a partire da una silloge poetica del cantautore, dal titolo Silenzi (Edizioni Terre Sommerse).

Perchè questa aggiunta? Perché le poesie di "Silenzi" sono diventate canzoni in "Tacet". Una trasformazione che è stata possibile solo grazie a musicisti di grande talento che vi nominiamo di seguito: Leonardo Gallato(voce/chitarra acustica/chitarra elettrica(in Vientu, Comu 'ntauru â mattanza, Saluti), Claudio Covato(cori/chitarra classica/chitarra elettrica(in Vientu, Comu ciova ciovi fora, Canzuni pi Giuda 'Scariota, Notturno), Giulio Gianì(cori/sax soprano/sax tenore), Salvatore Innorcia(basso) e Daniele di Pentima(batteria).

Tacet è un esperimento sonoro ardito e anche sofisticato oltre che tanto appassionante e suggestivo. I nomi su citati si sono impegnati per offrirci note di mirabile armonia e a tratti di stupenda spregiudicatezza. Non possiamo che accogliere con 80/100 un disco di rara fattura come Tacet, un disco dove avvisiamo la presenza di tanta sperimentazione.

Nessun commento