CAMBIO CANE "Due" (Recensione)


Cominciamo con il darvi alcune informazioni dell'album tratte dal comunicato stampa giunto in redazione.
  
“Due” è il secondo disco uscito per il progetto Cambio Cane il 15 dicembre 2017. Registrato nel luglio 2017, la batteria è stata registrata da Samuele Sarti al Wave studio di Caldine (FI) mentre il resto del disco e il mixaggio sono a cura di Riccardo Pasini dello Studio 73 di Ravenna (produttore anche degli album dei Modenesi At the Soundawn).

Ora alcune informazioni riguardo la band formata da Alessio Bellotto(chitarre, voce), Elisa Meschiari(seconda voce), Pietro Medici(basso), Meghe(chitarre), Giacomo Barbari Neri(batteria, percussioni) e Lorenzo Mantovani(sarangi nelle tracce 4 e 7):


Cambio Cane è un gruppo che nasce nel 2014 per un progetto di Alessio Bellotto ispirato al cantautorato italiano con aperture appartenenti al rock psichedelico. Nato a Modena, ha militato per diversi anni negli At The Soundawn, band di derivazione metal che ha pubblicato 3 album (2 dei quali usciti con l’etichetta tedesca Life-Force Records) e fatto diversi tour in tutta Europa (Austria, Repubblica Ceca, Germania, Polonia, Croazia, Romania, Svezia).


 
Alternative rock e grunge sono di casa con questa band che però si lascia andare anche a tanta psichedelia. Alternative rock e grunge che ascoltiamo in alcuni pezzi portano il pensiero a band del rock italiano come Verdena, Litfiba, Marlene Kuntz e Afterhours. Per la parte psichedelica dell'album troviamo sonorità simili a band psych rock come Pink Floyd, Cream e King Crimson. Inoltre non mancano alcune incursioni nell'hard rock classico. Sovente poi lo psych rock si trasforma in ambient/post rock con qualche suggestione dreampop pure. Insomma un pastiche sonoro prodotto da persone piene di talento che conoscono l'arte dell'intrecciare "sapori" anche lontani fra loro.

Ma c'è anche altro...L'anima della band è sicuramente il lead vocalist Alessio Bellotto tanto appassionante con il suo cantato caldo e struggente. La produzione musicale e il songwriting sono gli altri punti forti di questa band. Inoltre assoli piazzati al punto giusto, impressioni sonore calde e viaggianti e variazioni di registro sempre tanto stimolanti fanno tutto il resto.

E poi, come non dirlo, quando il cantato diventa tanto melodico in questa band e si fonde con una certa psichedelia ecco che tutto sembra fatto apposta per far sciogliere il nostro cuore con vibrazioni incredibili.



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