Please Stand By (Recensione film)


Con Please Stand By del 2017 di Ben Lewin Dakota Fanning ci offre ancora una volta una prova di recitazione di rilievo. Dopo averla conosciuta da piccolina con “La guerra dei mondi” questa attrice di talento ci ha offerto tante perle nella sua carriera di star di Hollywood in ascesa.

Come non pensare alle sua partecipazione in “Twilight”, come non pensare a ruoli più impegnativi come “Now is good” dove interpreta stupendamente una ragazza malata di leucemia, “The runaways”, cinema-biografia della rock band omonima, “The Motel Life” e “Night Moves”. Come non pensare alla sua splendida prova di recitazione in "American Pastoral" dove interpreta una ragazza che decide di vivere nella povertà più assoluta. E di film ce ne sono ancora tanti da citare...

Ma è con "Please Stand By" che Dakota Fanning ha veramente superato se stessa nella parte di una ragazza autistica: è davvero oltremodo credibile nonostante la difficoltà del compito e a volte muove proprio a commozione per l’intensità drammatica che trasmette al suo personaggio. Non c’è che dire Dakota è ormai pronta per l’Oscar, a mio giudizio ci manca davvero poco dopo tre Young Artist Award, due Critics Choice Award, un Satellite Award, un Saturn Award e due MTV Movie Award.

E non finisce qui. Anche Toni Collette nella parte della caregiver di Wendy(Fanning) è davvero drammatica e tanto profonda per quel poco che la vediamo nel film. Completa il quadro un’altra attrice di certo non sconosciuta: Alice Eve nella parte della sorella di Wendy. Alice riesce a meraviglia nel dare vita al personaggio di Audrey che soffre terribilmente per l’autismo della sorella.

Quindi, come non parlare pure della trama? Wendy è intenzionata a partecipare ad un contest, un concorso di scrittura per la televisione con uno script riguardante la saga di "Star Trek". È davvero incredibile il “viaggio” che intraprende Wendy tra mille difficoltà per il suo primo vero contatto con il mondo esterno rispetto alla casa-famiglia nella quale vive. Dakota Fanning mette anima e corpo nel dar vita ad un personaggio dalla volontà incrollabile, un personaggio caparbio, determinato, un personaggio davvero gagliardo.

Allora siete pronti per emozionarvi come abbiamo fatto noi? Premete play per "Please stand by", un film da gustare dal primo fino all’ultimo frame, un film elettrizzante che vi incollerà allo schermo. E poi, come non dirlo, è un film anche per nerd. Oltretutto è un film tanto tenero...

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