MIQRA' "Ultimo Piano Senza Ascensore" (Recensione)

Full-length, Autoprodotto
(2017)

Iniziamo con una breve biografia per introdurre questa band ai nostri lettori: ""Ultimo piano senza ascensore" è il disco d’esordio dei Miqrà, trio nato tra Siracusa e Catania. L’album è stato costruito in un periodo lungo quattro anni, scalino dopo scalino. Sono diverse le strade che hanno influenzato questo lavoro ispirato alle periferie ed a chi le vive, scritto tra Catania, Roma e Siracusa con lo sguardo del cantautore Giovanni Timpanaro rivolto alla lirica d'oltreoceano di Tom Waits e le sonorità scure e spesso incentrate sul concetto di loop sviluppate dal polistrumentista Mario Giuffrida che ha curato tutta la parte ritmica (basso e batteria) e l'esperienza di Gaetano Santagati alle chitarre e lap steel. L'intero album è stato registrato a Siracusa presso lo studio Arsonica (casa adottiva della band) con la produzione artistica di Carlo Barbagallo. Le nove tracce del disco rappresentano questo lungo percorso in cui le sonorità della band passano dal cantautorato nostrano al mondo elettrico post rock".

Gran bell'album d'esordio per questa realtà tutta nostrana, che ci porta in un terreno sognante ma al tempo stesso ci accompagna lungo sentieri dove spine e rovi potrebbero lasciare il segno. Insomma un disco che fonde i migliori cantautori rock di ultima generazione e che ci aggiunge sfumature di rock, alternative e suggestioni quasi al limite con l'elettronica, in alcuni episodi. Si avverte un retrogusto amaro dato non solo dalle liriche in italiano, molto toccanti e mai banali, ma anche da una musica costruita in maniera impeccabile, con tanto di inserti di strumenti "inusuali" che arricchiscono il tessuto sonoro.
L'inizio fatto dalla doppietta "Ad ogni goccia" e "Radioattività" è un ottimo biglietto da visita per accogliere l'ascoltatore con ruvide parole scandite in maniera sofferta e disincantata, e per capire che questa band ama accompagnare una musica malinconica a testi che raccontano di paure e delusioni principalamente ma in cui non vi è mai, o almeno io non l'ho riscontrata, la volontà di gettare la spugna, ma di ripartire e di non darsi per vinti.
La sezione strumentale è di primo livello e ci stupisce con grandi armonizzazzioni di chitarra, di una sezione ritmica in cui basso e batteria suonano alla grande scandendo vari tempi e variazioni in maniera perfetta, come l'inizio vagamente "lounge" di "Delay", canzone nella quale la band molla un po' il suo piglio amaro e si butta in qualcosa di più ampio respiro e dove la luce filtra in modo più netto. Certo è che la band non può lasciare troppo da parte la sua vena intimista, come dimostrato dalla seguente "La ribellione alla statistica", dove una chitarra acustica accompagna la voce, e la sezione ritmica entra in gioco solo dopo la metà, in un bel crescendo di emozionalità.

Insomma il disco continua con questi alternarsi di chiari (pochi) e scuri (molti), intesi nel senso di sensazioni, di feeling. Come ho già detto i Miqrà non si abbandonano mai alla spensieratezza in modo totale, e anche se episodi come "Camilla", magari più ritmati e con vaghi influssi elettronici, potrebbero far pensare il contrario, grazie al loro potere di far battere il piedino, se si ascolta bene e si guarda meglio tra le linee, si scorge sempre la volontà di esternare in un certo senso un male di vivere che non può lasciare indifferenti (cito ancora la triste e dimessa "Fellini e Charlot"). 
Non tutto l'album è pessimismo, ma è chiaro che un album del genere va ascoltato con attenzione, non solo rivolta alla musica, ma anche se non soprattutto alle liriche, che sono in pratica poesie che rispecchiano l'animo non di certo superficiale che questi musicisti ci vogliono far scoprire. 
Disco interessante di sicuro e che lascia molta curiosità per futuri sviluppi!

Recensione a cura di: Sergio Vinci
Voto: 77/100

Tracklist:
1) Ad ogni goccia
2) Radioattività
3) Delay
4) La ribellione alla statistica
5) Camilla
6) Fellini e Charlot
7) Per colpa del cemento
8) Una cosa che mi manca di te
9) Serotonina

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