Nerve e l’esibizionismo sul web (Recensione film)


Nerve è un film di Henry Joost e Ariel Schulman, uscito nel 2016. tra i suoi protagonisti la sfavillante Emma Roberts, già nota per diversi ruoli in film come Twelve del 2010, L’arte di cavarsela del 2011, Adult world del 2013, Palo alto del 2013 etc. In televisione ha fatto parte della serie di successo Scream Queens.

Torniamo al film in questione. Emma Roberts si cala nei panni di Vee, un’adolescente abbastanza introversa che, grazie ad un gioco virtuale, acquista tanta popolarità. I giocatori accettano di fare cose più o meno strampalate in cambio di ricompense di denaro. Vee totalizzerà davvero tanti soldi con la sua partecipazione a questo gioco al fianco di Ian, che conosce per caso in un bar. I due, per esempio, su una moto percorrono un tratto di strada con Ian bendato alla guida. 


Il gioco, con l’andare in avanti del film, diventa sempre più pericoloso e Vee e compagni saranno costretti a fare cose davvero molto rischiose. Un film che sprizza adrenalina da tutti i pori oltre che tanta giovialità e suspense. Un film non tanto impegnativo che però ci porta a riflettere sui casi ormai noti alla cronaca di adolescenti che compiono gesti a dir poco pericolosi per poi poterli mettere in rete e farli diventare virali.

Nerve, inoltre, appartiene a tutta una serie di film definiti Young Adult, film che hanno protagonisti adolescenti per la visione di altri adolescenti. Pensiamo a Divergent, Hunger games, Maze runner et similia. Nerve fonde benissimo il classico film d’azione non troppo d’impatto con film sci-fi per nerd non troppo complicati e senza tanti effetti speciali. Fresco, giovanile e con quel po di pepe che lo rende discretamente piccante: memorabile la scena di Vee e Ian metà nudi nell’ascensore con una certa naturalezza. Quindi, da non perdere, sicuramente...

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