"Flatliners - Linea mortale" e le esperienze di pre-morte (Recensione film)


“Flatliners - Linea mortale”(2017) è un film diretto da Niels Arden Oplev ed è il remake del celeberrimo “Linea mortale” del 1990. Nel vecchio film era presente un cast di attori di tutto rispetto: Julia Roberts, Kiefer Sutherland, William Baldwin, Kevin Bacon. Tra questi, Kiefer Sutherland è presente anche nel nuovo film accanto, tra l’altro, ad Ellen Page(Juno, Whip it, Inception) e Nina Dobrev, la Elena di The vampire diaries.

L’idea di base di provocare in modo artificiale delle esperienze di pre-morte è comune ad entrambi i film. Non solo.
I protagonisti di entrambi i film devono riparare ad errori fatti in passato. Comune ad entrambi i film anche un casting di attori abbastanza carini e un certo spirito fresco, giovanile che nel film del 2017 sembra un po' più accentuato. Nel film del 2017 si respira anche una certa aria da nerd a tratti nel film. Inquietanti entrambe le pellicole: grazie ad alcune scene memorabili quello del 1990 ma anche il film del 2017 non scherza relativamente al senso di inquietudine che trasmette in alcuni frame.
La trama, ovviamente, è più o meno simile con giovani universitari di medicina che “giocano con la morte” e ne traggono le dovute conseguenze: soprattutto il film più recente dove uno dei protagonisti muore mentre nel film del passato la cosa non succede. Tra i due preferisco il più recente per gli effetti speciali e il più vecchio per i momenti di sinistra inquietudine che mi ha regalato e che a difficoltà riesco a dimenticare.

Ora delle considerazioni sul tema del film. Tema sicuramente azzeccato perché chissà quante persone vorrebbero sapere cosa c’è dopo la morte. Non solo, l’idea trasmessa dai due film che ci sia qualcosa di soprannaturale senza dubbio stuzzica l’interesse dello spettatore infondendo un quid di speranza effettivamente considerevole. Aprire la porta e spalancarci e farci vedere l’oltretomba ha il suo innegabile fascino e se leghiamo tale fascino a quello che suscitano gli attori scelti allora ci rendiamo conto che il prodotto filmico in questione, considerando entrambi i film, è una trovata oltremodo riuscita.

Nessun commento