FAHBRO “Addis Zemen” (Recensione)

Full-length, 4Weed Records
(2017)


Spettacolare progetto dub con influenze reggae quello che ci propone Fahbro! Prima di procedere alla recensione riporto alcune informazioni per presentare questo disco e questo artista ai nostri lettori: “Addis Zemen”, il cui significato in amarico si esplicita in “Nuova Era”, è il primo Ep ufficiale del producer Fahbro, che arriva dopo il singolo “Madiba” prodotto con Psalm Collective, con la partecipazione di una delle voci più rappresentative del panorama reggae Uk come Macka B e il cui dub mix è stato curato da Paolo Baldini (Alambic Conspiracy – Dub Files)".

Il disco in questione si compone di otto tracce, tutte arrangiate in maniera spettacolare; ogni traccia presenta accorgimenti particolari sia nella sezione strumentale che in quella vocale (delay, riverberi, phaser ecc.), e nelle quali sarà impossibile rimanere fermi. Il ritmo carico di frequenze basse e il cantato ipnotico sono le fondamenta di un disco che sicuramente sin dalle prime battute farà la gioia di tutti i fan del dub, del reggae e roots.
Abbiamo molte partecipazioni all'interno del disco: da Sista Awa (interessantissima voce femminile del panorama reggae internazionale) nella traccia di apertura “My Eyes”, Dan I (Imperial Sound Army) con “Run Come Rally”, Kazam Davis (Kingston, Jamaica) con “Beat Of My Heart” e Mannaromancon “Praises”.
Tutti a modo loro apportano qualcosa nella musica di questo album, che è inoltre arricchito dalla presenza di musicisti come Brother Martino (flauto), Mandelion (mandolino, Miacola (tromba), Luca Dread (melodica), Gianni De Donno (fisarmonica), No Finger Nails (dub mix).

Il risultato in definitiva è da una parte molto godibile in una ipotetica dimensione "danzereccia", ma in alcuni episodi si intravede una solarità macchiata di malinconia, come sottolineato da alcuni strumenti a corda, e infatti in alcuni punti si fa apprezzare l'utilizzo del mandolino. 
La classica formula "in levare" di questo genere comunque è dominante, e quindi non manca di certo la positività, perlomeno se si parla di sezione prettamente strumentale. Ci sono anche vaghi influssi "arabeggianti" che fanno capolino qua e là, aggiungendo quel tocco un po' etnico e mistico che rende quest'opera un "must have" per tutti gli amanti di questo filone musicale.

Calcolando che ci troviamo di fronte al primo ep di questo talentuoso producer e artista, che comunque è nella scena da molti anni, non possiamo che sperare bene per il futuro, che sono sicuro sarà costellato da tanta altra buona musica targata Fahbro!

Recensione a cura di: Sergio Vinci "Kosmos Reversum"
Voto: 80/100

Tracklist:
1. My Eyes feat. Sista Awa
2. King Instrumental feat. Brothermartino
3. Run Come Rally feat. Dan I
4. Righteous feat. Mandelion
5. Beat Of My Heart feat. Kazam Davis
6. Livity feat. Luigi Miacola
7. Praises feat. Mannaroman
8. No Partial feat. Luca Dread
9. New Iwah feat. Gianni De Don
10. New Iwah (dub mix) feat. No Finger Nails

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