M.O.D. "Busted, Broke & American" (Recensione)

Full-length, Megaforce Records
(2017)

L'irriverente Billy Milano è tornato e lo ha fatto stavolta con un disco esplosivo, credetemi. Tutti penso sappiano di chi stiamo parlando, quindi ha poca importanza evidenziare gli alti e bassi degli M.O.D., i cambi di line-up e anche, talvolta, di genere, pur restando essi sempre confinati appieno sotto la bandiera del crossover. Il personaggio in questione, lo sappiamo, è forse entrato nella storia più per aver partecipato a quel disco mostruoso chiamato "Speak English Or Die", che ha fatto storia sia per la musica e sia per un approccio alle liriche sarcastico, umoristico ma in sostanza anche molto critico.

Gli M.O.D. (Method Of Destruction) hanno sfornato ad inizio carriera un paio di ottimi lavori, per poi apparire e scomparire dalle scene con dischi altalenanti. Ma stavolta il "buon" Billy si ripresenta circondato da altri ceffi come lui e tira fuori dal cilindro un disco davvero buono. La line up vede adesso, oltre Billy Milano alla voce, Tim "Tank" Casterline (basso), Ben Drinkin (chitarre), Jason Kottwitz (chitarre) e il devastante Felix Griffin (batteria). 
"The Final Declaration" è la traccia che apre l'album dopo l'intro "Eisenhower Was Right", e subito veniamo investiti da testi pieni di invettive e parolacce, insulti, batteria devastante, e un Billy Milano davero in ottima forma vocale. Il thrash/punk/crossover della band è carichissimo di energia, è vitale, strabordante e questo lo si nota dalla spettacolare "You're a Fucking Dick", così come nella title track, che accentua il lato più punk/hardcore della band, mettendo da parte del tutto il metal in senso stretto. Il pezzo comunque è nuovamente un classico, qualcosa che dal vivo farà feriti e disastro. A tratti la band sfiora i territori dell'HC melodico, e questo fattore emerge anche altrove, ed è interessante.

"Fight" mette il pepe al culo, e anche tutto il resto del disco, con gemme come "Hooligan", "Billy Be Damned" e "Go Go Revolution", ma vi assicuro che tutte le canzoni sono meritevoli e ispirate.
Non resta molto altro da dire, se non che non mi aspettavo un disco di tale portata dagli M.O.D., perchè a parte la qualità delle canzoni, questi cinquantenni spaccano il culo ai passeri ancora. Non so se Billy Milano dal vivo saprà replicare le stesse prestazioni vocali messe in atto in questo platter, tutto dipenderà da quanti chili prenderà ancora, da quanto avrà bevuto e/o fumato e da quale luna avrà quel giorno. Ma di una cosa sono sicuro, questo disco spacca alla grande e comunque vada dal vivo con questi pezzi in scaletta ci sarà da divertirsi!

Recensione a cura di: Sergio Vinci "Kosmos Reversum"
Voto: 77/100

Tracklist:

1. Eisenhower Was Right 00:28
2. The Final Declaration 02:13
3. You're a Fucking Dick 02:38
4. Busted, Broke & American 03:02
5. Fight 02:30
6. Hooligan 03:24
7. Billy Be Damned 02:36
8. Shattered Dreams & Broken Glass 02:57
9. They 02:53
10. All Out of Bubblegum 00:53
11. Go Go Revolution 03:51
12. Kennedy Speaks 05:20
DURATA TOTALE: 32:45

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