Intervista: I SILENI

"Una esperienza quasi trascendentale e mistica che consiglio a tutti gli amanti del rock più introspettivo, ma in particolare a quelli che sanno veramente cosa significhi il termine psichedelia". Queste sono alcune delle parole che abbiamo usato per descrivere il loro nuovo album, intitolato "Rubbish". A voi!

1) Ciao ragazzi, volete introdurre la vostra band ai nostri lettori con i punti salienti della vostra storia come band?

Nasciamo nel '92 come gruppo punk-dark-psichedelico mischiando varie anime, generi e influenze. Il contesto sociale della periferia sonnolenta di Benevento ci è stata da cornice e da motivazione. Abbiamo cercato un'alternativa e siamo nati come gruppo suonando, da subito, musica nostra.

2) "Rubbish" è il titolo del vostro secondo e ultimo album. Volete spiegarciil significato di questo titolo?

Rubbish, tradotto nella nostra lingua ma ancora meglio col nostro dialetto, vuol dire "munnezza"....ci sembrava un ottimo titolo per esprimere il contesto emotivo interiore, socio-politico e poi ci sembrava anche una definizione ironica della nostra musica, se paragonata a tanta musica di grande forma e contenuto.

3) Ho notato che non si trovano molte informazioni sulla vostra band sul web...E' una scelta voluta?

Siamo analogici, abbiamo un cattivo rapporto con tecnologie, cellulari, internet...abbiamo un cattivo rapporto con gli altri e con noi stessi. Dunque si, è una scelta voluta ma non evoluta. Proprio come noi.

4) Quali sono state le vostre principali influenze musicali?

Siamo consumatori abituali di musica. Dipendenti a tempo pieno e con gravi crisi di astinenza. Nasciamo dai primi album dei Pink Floyd, passiamo per la psichedelia di Loop e God Machine, abbiamo un anima dark che deriva da Bauhaus, Joy Division, Cure, Tuxedomoon, ma dentro
restiamo profondamente punk hard-core come Fugazi, NoMeansNo, Gorilla Biscuits...In definitiva siamo stati influenzati da tutta la musica anni '60-'70-'80-'90 ahahahahah!



5) Dove e come si sono svolte le registrazioni di "Rubbish"?

Il nuovo album è stato registrato e prodotto nello studio di Karma Conspiracy Records con Phil Liar e Mario Possemato una piccola etichetta che sta prendendo piede velocemente. Un ambiente perfetto per lavorare e registrare in tranquillità senza rinunciare alla professionalità.

6) Avete già dei nuovi brani in cantiere? E come pensate si evolverà la vostra musica?

Si abbiamo già dei pezzi nuovi pronti , la matrice è la stessa ma siamo sempre alla ricerca della musica che ci rispecchi di più, ancora non trovata. La tendenza sarà decisamente di snellire e ridurre al minimo la forma canzone.

7) Siete attivi sul fronte live, e se lo siete che spettacolo volete offrire al pubblico?

Abbiamo sempre avuto una propensione più da studio, ma ora abbiamo deciso di aprirci maggiornente e preparare un live sicuramente molto emotivo.

8) Quali obiettivi vi siete prefissati di raggiungere con questa band e quali pensate di avere già raggiunto?

L'obiettivo è semplicemente suonare per raggiungere le persone, un obiettivo sempre in movimento dunque, una forte motivazione a spingere avanti il nostro progetto fino a quando ci son le forze e la volontà.

9) Ok abbiamo finito, a voi le ultime parole per concludere l'intervista!

Siamo l'esempio vivente che anche se non si sa suonare bene, (o affatto:) ) si può esprimere tanto con la musica. Questo è cio che siamo, musicisti non musicisti...musicisti sbagliati...uomini musicali. La musica è anche questo.

 
Intervista a cura di: Sergio Vinci "Kosmos Reversum"

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