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ANTIDOTE "The Truth" [Reissue] - (Recensione)

Full-length, Shark Records/Minotauro Records
(1992 - 2017) 

Progressive thrash dalla Finlandia. Pubblicato nel 1992 e ricercato nel mercato collezionistico, questo album viene finalmente ristampato dalla ottima e nostrana Minotauro Records, con l'aggiunta di un secondo cd bonus, contenente tre demo tapes usciti tra il 1990 e 1992. Prima di iniziare la recensione di questo album vorrei fare una premessa; scorrendo alcune note biografiche di questa band, ho subito pensato che hanno avuto vita breve e poca gloria per alcune ragioni.

La prima è sicuramente da ricercare a mio avviso nel periodo di attività della band e nel genere proposto. E' risaputo, infatti, che gli anni Novanta non siano stati una decade fortunata per il thrash metal, e i Nostri si sono mossi tra il 1990 e il 1996, con qualche demo e tre full length rilasciati in quel lasso di tempo, e poi lo scioglimento. Inoltre la provenienza geografica...E' noto infatti che la Finlandia in quegli anni si faceva notare più per certo black metal che per il thrash. A parte tutto ciò, non si sanno le vere ragioni dello scioglimento di questa band, che potrebbero essere tutt'altre, ma quasi sicuramente certi fattori non aiutano di certo.

A parte questo, ciò che ci troviamo tra le mani è un ottimo disco di thrash-speed metal dalle spiccate propensioni progressive e tecniche. La formazione mette sul piatto una prestazione strumentale eccellente, dove la voce acida di Nino Laurenne (anche chitarra), unita ai riff vorticosi e complessi della coppia d'asce formata da Laurenne stesso e Tuomo Louhio, riporta in mente le cose migliori dei Megadeth della prima parte di carriera, ma il tutto rivisto sotto un'ottica meno "radio-friendly" e più aspra, nonchè sconfinando spesso in strutture quasi barocche e vicine al technical thrash. Il drumming eccellente di Mika Amkil sottolinea con precisione e solidità i vari passaggi all'interno dei brani, sempre mai banali e non di facilissima presa, ma dove non manca mai feeling e gusto. 

Un alone oscuro pervade tutta l'opera, e questo è un bene a mio avviso, perchè ricalca i dettami di band come Heathen, Forbidden, Realm, Toxik, Megadeth, ecc. Tutte band che non sono mai state troppo solari, ma sempre un po' criptiche e a mio modesto parere uniche anche per questo aspetto.
Non rimane che consigliare questo album a tutti gli amanti del thrash più tecnico e "ragionato" ma non per questo privo di aggressività. Non cito nessun brano perchè sono tutti molto validi. 
Ottima reissue, ci voleva!

Recensione a cura di: Sergio Vinci "Kosmos Reversum"
Voto: 80/100

Tracklist - Disc 1 
1. Symphony of Death 
2. Within His Power... 
3. Act of Violence 
4. Melancholia 
5. 3rd Time in Greenland 
6. Rosemachine 
7. Grandiloguent Passaway 
8. Subordinated People 
9. Spaced Out

Tracklist - Disc 2
1. Careless World
2. Melancholia
3. Epoch of Insanity
4. One Crime '90
5. Instant Madness
6. Spaced Out
7. 3rd Time in Greenland
8. Grandiloguent Passaway
9. Within his Power... Omnivorous Malignancy
10. Children of Pain
11. New Winds From the Multiverse
12. Into the Dreamside
13. Masked Dance
14. 25 

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