Intervista: ZENDEN SAN

Debutto per questo duo basso-batteria davvero scoppiettante, recensito da noi QUI, intitolato "Daily Garbage". Tra funky, sperimentazione e math-core, ecco a voi gli Zenden San!

1) Ciao ragazzi e benvenuti sulla nostra zine. Volete introdurre la vostra band ai nostri lettori?

Ciao a tutti siamo Zenden San, un duo basso/batteria formato da Fabrizio Giovampietro al basso e Alessandra Fiorini alla batteria.

2) "Daily Garbage" è il titolo del vostro debutto. Volete spiegarci il significato del titolo se c'è?

Abbiamo chiamato il disco "Daily Garbage" semplicemente perché è il titolo del primo brano che abbiamo tirato su dal momento in cui abbiamo iniziato a provare. Possiamo però lasciare questo piacevole dubbio agli ascoltatori in quanto ognuno di noi produce la sua quantità di "monnezza" giornaliera e magari qualcuno riuscirà a rifletterci su e produrne un po' di meno.

3) Siete un duo formato da basso e batteria. Vi chiedo quindi se la vostra scelta è stata mirata ad essere un duo, oppure la band era stata pensata per più elementi ma la cosa poi ha preso altre strade?

Allora, il tutto ebbe inizio sul finire del 2014 quando ci trasferimmo a Cremona dopo una vita vissuta nel basso Lazio, a Terracina per la precisione. Questo spostamento radicale e abbastanza improvviso ci ha lasciati comprensibilmente soli e spaesati ed una cosa che ci ha dato luce in quei primi tempi difficili è stata la volontà ferrea di suonare insieme e tirare su qualcosa. Inizialmente non considerammo troppo seriamente l'idea del duo, ma piuttosto pensavamo di trovare un chitarrista una volta conosciuti dei musicisti a Cremona, questo non avvenne in tempi brevi e cominciammo
comunque a tirare su dei brani in due quali il già citato "Daily Garbage", "Bang!" e "Interim", nel frattempo andavamo a vedere tanti concerti un po' in tutto il nord Italia e siamo stati assolutamente
sorpresi nel constatare l'esistenza di un qualcosa cui non eravamo più abituati ovvero una scena underground viva e anche abbastanza dinamica. Questa cosa ci ha stimolato moltissimo nella direzione duo, così come ci hanno spinto molti nostri amici musicisti tra cui Antonio Zitarelli e soprattutto Andrea Schintu che dopo aver visto una nostra prova ci ha palesemente detto di continuare in duo, che il chitarrista non ci serviva a nulla. Quello fu lo spartiacque tra i primi mesi confusionari e lenti e quelli successivi in cui tirammo su tanti pezzi nuovi fino ad arrivare al numero sufficiente per "Daily Garbage"


4) Quali sono state le vostre principali influenze musicali? 

Credo che se si ha una predisposizione musicale, tutto ciò che si ascolta nel corso della vita e che ci piace, lascia un segno che prima o poi esce fuori rielaborato anche inconsapevolmente.

5) Dove e come si sono svolte le registrazioni di "Daily Garbage"? 

"Daily Garbage" è stato registrato, mixato e masterizzato a Roma da Fabio Recchia presso lo studio Hombrelobo. Le riprese sono state fatte in due giorni (9 e 10 agosto), tutto in presa diretta.
Molto più lunga è stata la fase del mixaggio in quanto noi dopo le riprese siamo tornati a Cremona e quindi abbiamo iniziato a fare un ping pong Cremona-Roma fino a che non abbiamo raggiunto le sonorità che avevamo in mente ed il risultato finale ci soddisfa molto, Fabio è stato bravissimo a tirare fuori fondamentalmente i nostri suoni live e non avevamo dubbi in merito.

6) State già lavorando a nuova musica, e in che direzione vi muoverete in futuro? 

Cerchiamo sempre di fare quello che ci piace senza snaturarci o forzarci, fare le prove una o due volte a settimana per tirare su sempre pezzi nuovi è quello che a noi viene naturale fare e in futuro ci piacerebbe proseguire la strada battuta finora cercando di ampliare il nostro raggio d'azione il più possibile.

7) Siete attivi sul fronte live e come risponde il pubblico alla vostra particolare proposta?

Siamo soddisfatti di quello che abbiamo combinato in questo primo anno di live e desideriamo ovviamente fare sempre meglio, siamo ancora più soddisfatti della risposta del pubblico nei nostri confronti, ad ogni live c'è sempre qualcuno che ci dimostra il proprio apprezzamento in maniera sincera e appassionata e questo ci rende sempre molto felici.

8) Quali obiettivi vi siete prefissati di raggiungere con questa band e quali pensate di avere già raggiunto?

Il suonare in sé per noi è gia un obiettivo raggiunto perché ci permette di esprimerci musicalmente che è ciò che ci dà soddisfazione, oltre questo non abbiamo nulla di prefissato se non quello di suonare live sempre e di fare tanti dischi, poi tutto ciò che questo ci porterà di buono, come collaborazioni, nuove amicizie o chissà cos'altro, sarà benvenuto.

9) Ok abbiamo finito, a voi le ultime parole per concludere l'intervista! 

Vi ringraziamo di cuore per l'interesse che avete riposto in Zenden San tramite quest'intervista, speriamo che possiate assistere presto ad un nostro live. Un abbraccio.


Intervista a cura di: Sergio Vinci "Kosmos Reversum"

Nessun commento