Intervista: FABIO GARANTE

Intervistiamo il chitarrista Fabio Garante, che ha appena realizzato un bellissimo album strumentale intitolato "About Me" e recensito QUI. Andiamo a scoprire qualcosa di più su questo indaffaratissimo chitarrista!

1) Un saluto Fabio e benvenuto sulla nostra zine! Vogliamo iniziare facendo una breve introduzione e qualche cenno biografico sul tuo progetto?

Ciao un saluto a te/voi e grazie per questa intervista. Io sono Fabio Garante, sono un chitarrista/insegnante, laureato al conservatorio, tutor didattico dei manuali di Massimo Varini ecc ecc…ho avuto parecchie collaborazioni sia live che studio sia in italia che all estero con ad esempio Bobby Solo, Gianni Drudi e altri, per saperne di più www.fabiogarante.net.
Per quanto riguarda il disco lo definirei come un percorso personale in cui ho raccolto le emozioni del momento spesso partendo solo da un idea dettata appunto da un emozione….ho registrato sempre per altri artisti ma sentivo l'esigenza di esprimermi da solo semplicemente con il mio strumento…cosi ho cominciato un po per gioco ed è venuto fuori “About Me”.

2) "About Me" sembra un titolo autobiografico. E' così? Come mai questo titolo e cosa affrontano le tue liriche nello specifico?

Sì, il titolo è autobiografico perché come dicevo sopra i brani arrivano da dentro, da sensazioni, da emozioni, da cose successe. Sono convinto che qualsiasi cosa esca dalle dita (nel mio caso essendo chitarrista) sia frutto anche di quello che si ha dentro…i brani affrontano tante cose…dalla rabbia alla gioia, ci sono dialoghi tra due persone….ecc ecc.

3) Dove si sono svolte le registrazioni di "About Me"?

Le registrazioni di “About Me” si sono svolte nel mio home studio per quanto riguarda le chitarre, arrangiamenti ecc.,  poi ho affidato a Max Testa (batteria) e Alberto Capuzzi (basso) le registrazioni dei propri strumenti ognuno nel proprio studio…finite le registrazioni ho fatto fare il master al Saver Studio. E' stato fatto tutto un po' a distanza, ma con le nuove tecnologie si può fare benissimo e questo abbatte anche i costi.

4) Il tuo album è piuttosto originale e ricco di sfumature, e va ad abbracciare vari stili. Se tu dovessi definire la tua musica come lo faresti? 

Sì concordo, abbraccia molti stili, ma l'ho voluto fare cosi apposta per renderlo “ascoltabile” a chiunque o quasi, ognuno ama determinati stili musicali più che altri, e in questo disco ce ne sono parecchi. Così facendo spero di prendere un pubblico più ampio, cosa che magari facendo un disco solo blues non sarebbe successo.
Come definirei la mia musica è una bella domanda….non la definirei con un genere anche se sono prevalentemente un chitarrista rock. Credo che un disco strumentale sia come l'arte astratta, ognuno ascolta e si crea la sua storia le sue emozioni. Non essendoci parole la storia del brano cambia sempre in base a chi ascolta, e questo è quello che vorrei succedesse. L importante è regalare emozioni.

5) Come sono state, fino ad ora, le opinioni riguardo "About Me" da parte di stampa specializzata e pubblico?

Il disco sta andando davvero bene, non posso certo lamentarmi. I pezzi vengono apprezzati e il bello è che ognuno ha dei suoi pezzi preferiti, non sono quasi mai gli stessi e questo per il discorso fatto sopra.
6) Cosa non è mai stato detto della tua musica e cosa vorresti fosse detto? Insomma, qual è la domanda che vorresti ti facessero in una intervista per dare una risposta che ritieni importante che tutti sapessero?

Beh la domanda che vorrei mi facessero e che mi hanno già fatto è: quel pezzo mi ha emozionato, si sente che ti viene da dentro, cosa racconta? La risposta è sempre la stessa…ascoltalo e senti cosa racconta a te….ognuno ha il proprio vissuto e ad ognuno ogni pezzo racconta storie diverse.

7) Secondo te, che benefici ha portato la digitalizzazione in generale (compresa la musica) e cosa ha tolto?

Allora io sono un tipo “alla vecchia”, cioè mi piacciono le cose vere. Un po' anche nelle registrazioni dei dischi, non mi piacciono le cose artefatte. Amo l'energia che regala una registrazione “live” anche in studio, come si faceva una volta. Preferisco un esecuzione magari non perfetta ma che emozioni. La digitalizzazione in realtà da un lato non è il massimo perché i ragazzi giovani non sanno nemmeno che esiste il disco fisico ormai, mentre io li voglio tutti fisici, non ho un lettore mp3 ecc ecc…questo li porta a perdere la bellezza di andare a comprarsi il disco, leggere chi l'ha registrato, guardare foto, copertina ecc., però alla fine la nostra generazione ha perso la bellezza del vinile quindi ogni generazione cambia, ma prima o poi torneranno sia i vinili che i cd. La cosa bella della digitalizzazione è che chiunque in tutto il mondo con un clic può comprare il tuo disco.

8) Stai lavorando a nuova musica? Quali novità dobbiamo aspettarci nel tuo futuro?

Beh in realtà anche non volendo lavoro sempre a nuova musica, sia per me che per altri…sono sempre in giro ma appena sento l'ispirazione registro anche solo con il telefonino l'idea per poi andare in studio a svilupparla. Questo porterà sicuramente a fare altri dischi nel futuro. In più continuo la mia attività sia live che studio e didattica nelle varie scuole dove insegno più qualche clinic in giro.

9) Sei attivo sul fronte live o affronti solo l'attività da studio?

Certo, credo che un artista non attivo muoia dentro…c'è sempre bisogno di esternare le proprie emozioni. Ultimamente sto lavorando molto in studio per altri artisti e sulla promozione di “About Me” appunto, con interviste, live, ecc ecc., ma suono in vari progetti ovunque, sia rock che acustici che più verso la fusion... insomma tante cose bollono in pentola.

10) Ultime parole famose e prossimi obiettivi. Scrivi tutto quello che vuoi e che possa servire ad avvicinare più persone alla tua musica!

Beh che dire…intanto ancora grazie dell intervista. Invito tutti a comprare il disco e spero che ogni canzone possa accompagnare ognuno in un momento della propria vita, e sopratutto mi auguro di regalare senzazioni/emozioni. Per quanto riguarda gli obbiettivi, spero di continuare il mio percorso come lo sto facendo migliorandomi sempre più e puntando sempre in alto; credo che l'importante per me sia semplicemente fare il musicista, poi quello che verrà verrà. Restate sintonizzati sui miei canali/pagine per avere tutte le novità in tempo reale. Grazie a presto!


Intervista a cura di: Sergio Vinci "Kosmos Reversum"

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