Intervista: ESCATOLOGY

Un benvenuto ai romani Escatology, di cui abbiamo recensito il loro primo ep,
"Blasphemous Godhead", QUI. Una band che già da subito ha saputo colpirci in positivo, quindi a voi le loro parole!

1) Ciao e benvenuti sulla nostra zine! Vogliamo iniziare facendo una breve introduzione con qualche cenno biografico sulla vostra band per presentarvi ai nostri lettori?

Luis Maggio: Gli Escatology nascono 2012 a Pomezia, su iniziativa mia e del chitarrista Giuseppe Ciurleo, al fine di proporre un death metal di stampo più moderno che fondesse elementi Groove, melodici, Thrash e Death in un unico genere.
La line up è stata "completata" dagli ingressi di Cesar Augusto Rossi Carvalho alla batteria, Stefano Reali alla seconda chitarra e Valerio Iannantuono al basso. Dopo i primissimi live il bassista Valerio Iannantuono ha abbandonato il progetto, lasciando spazio al nuovo bassista Manuel Filippone. Ques'ultimo, dopo non molto tempo, ha abbandonato gli Escatology insieme ai due chitarristi, portando la band ad uno scioglimento temporaneo. Tuttavia ho deciso di riformare la band chiamando nuovamente Cesar come batterista, Giovanni Toto come chitarrista solista e Mirco "Bomber" Bernoni come bassista. Avendo saputo che gli Escatology si erano rimessi in attività, mi ricontattò Giuseppe Ciurleo chiedendomi di rientrare nel gruppo e io accettai; si arrivò quindi a quella che è la line up attuale e che è anche la più duratura. Nel 2016 abbiamo rilasciato il nostro primo EP, "Blasphemous Godhead" sotto la label "Killerpool Records" che stiamo ancora promuovendo con live e trasferte in tutta italia. Attualmente stiamo anche lavorando sul primo album e abbiamo anche intenzione di iniziare a fare date estere dall'autunno del 2017 in poi.


2) Come nasce di solito un vostro brano?

Luis Maggio: Solitamente Giuseppe inizia a lavorare sulle tablature che completa col mio ausilio (spesso propongo anche io dei riff), in seguito, dopo aver studiato le TAB a casa, le canzoni si riarrangiano in sala e ogni componente mette del suo. Infine arrangiamenti, cambiamenti e assoli vengono riportati su tab, si ristudiano e si inizia a lavorare sulla canzone successiva.

3) Dove sono avvenute le registrazioni di "Blasphemous Godhead"?

Mirco Bernoni: Le take della chitarra e del basso sono state registrate a casa del nostro ex chitarrista Stefano Reali, mentre le take della voce presso il Rosary Lane Studios di Ray Sperlonga, bassista dei Sick N' Beautiful che si è occupato anche del mix e del master del nostro EP.

4) Il death metal ha diverse sfaccettature. Come inquadrereste il vostro stile se doveste presentarlo a chi non vi conosce?

Mirco Bernoni: Di base proponiamo un Death/Groove Metal con riff molto ritmati, pochi cambi di tempo, ritornelli e stacchi più melodici e accellerazioni e parti tipiche del Death Metal, poi abbiamo anche tante altre influenze che variano dal Technical Death Metal al Thrash Metal e così via.

5) Di cosa parlano i testi di "Blasphemous Godhead"?

Luis Maggio: Partendo dal presupposto che Blasphemous Godhead non è assolutamente un concept, le liriche affrontano vari temi: ad esempio "Killing progress" parla della religione che "uccide il progresso" con i suoi dogmi, "Scraps of society" è un inno alla rivoluzione, "Cataclysmic wave" tratta delle catastrofi naturali viste come una punizione per gli uomini e della natura che si ribella ad essi, "The four seals" è una delle tante trasposizioni musicali e testuali del tema dei quattro cavalieri dell'apocalisse, "The divine weapon" si rifà ad opere più fantascientifiche e al tema dell'ordigno del Giorno del Giudizio e, infine, "Blasphemous godhead", la title track dell'EP, riprende in parte il tema affrontato in Killing progress e si concentra sul tema dell'ipotetica esistenza di un Dio, onnipresente come entità in due possibili forme: una cinica e malvagia, in contrapposizione con la visione del Dio buono e generoso, che ha creato gli uomini a propria immagine e somiglianza e quindi, colpevole delle nefandezze che l'uomo commette; la seconda invece distaccata e indifferente alle tragedie vissute ogni giorno nel mondo.

5) Come sono state, fino ad ora, le opinioni riguardo "Blasphemous Godhead" da parte di stampa specializzata e pubblico?

Luis Maggio: Devo dire che è stato apprezzato molto e più di quel che prevedevo, visti i mezzi, ovviamente non sono mancate le critiche ma è giusto che ci siano anche quelle, servono comunque degli stimoli per crescere e migliorare in ambito musicale. Personalmente punto tutto sull full lenght con il quale oltre a qualche pezzo già conosciuto, proporremo un sound più tecnico, più vario e con molte novità.
Mirco Bernoni: Fino ad adesso, molte delle recensioni, sono state positive, infatti siamo davvero soddisfatti del lavoro da noi eseguito. Anche il pubblico ha apprezzato il nostro EP anche se noi puntiamo a molto di più, il full lenght sarà sicuramente più tecnico e aggressivo.

7) Cosa non è mai stato detto della vostra musica e cosa vorreste fosse detto?

Luis Maggio: Spesso i recensori, ascoltando il nostro EP, si sono concentrati più sulla batteria che sul resto; ci piacerebbe che esprimessero un giudizio anche su quelli che siamo sicuri che sono altri punti forti dell'EP, in particolar modo sulla sezione chitarristica.

8) Chi ha realizzato l'artwork di "Blasphemous Godhead" e qual è il suo significato?

Luis Maggio: Inutile ormai dire che volevamo economizzare, ma dando un'occhiata alle vetrine online di vari artisti e realizzatori di cover e artwork, mi sono imbattuto in uno in particolare, realizzato da "Moonring Design", incentrato sul tema dei serpenti... dato il tema da noi affrontato nella title track dell'EP ed essendo il serpente una figura iconografica, simbolo della tentazione, dal peccato originale alla sua demonizzazione nella cultura antica e in quella contemporanea, abbiamo deciso che sarebbe stato perfetto per ciò che noi volevamo proporre, inoltre ci piaceva anche a livello di colori e a livello visivo, in quanto spiccava rispetto agli altri. Abbiamo quindi deciso di comprarlo, per quanto riguarda invece il layout, me ne sono occupato io personalmente.

9) State lavorando sulla nuova musica? E cosa dobbiamo aspettarci in futuro dalla vostra band?

Luis Maggio: Assolutamente sì. Come ho già detto in precedenza, abbiamo intenzione di viaggiare, con l'attività live, anche all'estero dal prossimo autunno, faremo di tutto per farci un nome, crecere come band e proporre la miglior musica che riusciremo a creare.
Mirco Bernoni: Stiamo lavorando sul nuovo materiale, alcuni brani già sono stati completati e li stiamo proponendo anche live; il prossimo lavoro sarà molto più vario, con più influenze di più generi a differenza di “Blasphemous Godhead”.

10) Quali sono e sono state le vostre principali influenze musicali e con quale band vi piacerebbe, almeno una volta, dividere il palco e perché?

Luis Maggio: Traggo ispirazione da vari cantanti alcuni simili altri diversi fra loro; trattasi di George "Corpsegrinder" Fisher, Frank Mullen, Chuck Schuldiner, Randy Blythe, Travis Ryan, Jens Kidman, Phil Anselmo, Joe Duplantier, Eddie Hermida (ai tempi della sua piena attività con gli All Shall Perish) e tanti altri. Gli Escatology invece si rifanno a gruppi del calibro di: At The Gates, Behemoth, Bloodbath, Dååth, Death, Gojira, Lamb Of God, Nevermore, Opeth, Sepultura, Testament, The Black Dahlia Murder.
Mirco Bernoni: Per quel che mi riguarda, io mi ispiro molto a gruppi del calibro di Death, Testament e Opeth, queste sono le prime band che mi vengono in mente e da cui traggo maggiore ispirazione. Per quanto riguarda invece i gruppi da cui gli Escatology traggono ispirazione sono: At The Gates, Behemoth, Bloodbath, Dååth, Death, Gojira, Lamb Of God, Nevermore, Opeth, Sepultura, Testament, The Black Dahlia Murder. Insomma mischiamo una variet di contrastanti o diversi fra loro. personalmente mi piacerebbe dividere il palco con due band italiane Hour Of Penance e Fleshgod Apocalypse e con Meshuggah, Behemoth e Cannibal Corpse.

11) A voi le ultime parole famose!

Luis Maggio: Vi ringraziamo per la disponibilità concessa con quest'intervista, salutiamo tutti i nostri amici, tutti i nostri fan e il management vi invitiamo a seguirci e ad avere nostre info su:
https://twitter.com/EscatologyBand
https://www.instagram.com/escatology_official/
https://www.facebook.com/Escatology/


Intervista a cura di: Sergio Vinci "Kosmos Reversum"

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