AMBRA ROCKESS "Darkling" (Recensione)

Full-length, Futura Studio
(2017)

Ambra Rockess è una cantante e songwriter siciliana, che giunge inaspettata quanto bella è la sua musica. Raramente sono colto da tanto entusiasmo nell'ascoltare nuovi dischi, ma la potenza delle note contenute in questo "Darkling", unita al fascino e alle doti di questa ragazza sono lettaralmente irresistibili! Ma andiamo con ordine, tracciando un piccolo parallelo tramite le note biografiche di questa artista, per introdurla nel modo migliore ai nostri lettori.
Ma prima di citare qualsiasi cosa, è interessante constatare come l'etichetta da lei stessa coniata per la sua musica, ovvero “Female Intimate Rock”, sia davvero azzeccata. E' un rock dalle tinte passionali, dark e dolci al tempo stesso quello che ci viene proposto, che conserva quindi tratti molto femminili e non si accoda assolutamente a nessuna categoria in particolare, tanto meno a quella super sfruttata del metal-rock dai tratti gotici con voci femminili di ultima generazione che ha visto in interpreti come Lacuna Coil o Nightwish i nomi di maggior successo. Ambra sceglie un'altra strada, una strada più dolce ma non per questo meno stuzzicante ed intrigante, e ne viene fuori un disco che è un capolavoro. Ecco cosa dice nella biografia allegata al disco in nostro possesso:

"Canto e scrivo canzoni soltanto quando mi arrabbio o mi innamoro. Mi piace definire il mio genere musicale come “Female Intimate Rock” e da qui nasce il mio nome d’arte Rockess. Influenzata da Metal, Djent, Alternative Rock e Dark Indie Pop, metto giù la mia musica assieme ad Umberto Ferro, produttore, chitarrista e diabolica mente del mio progetto. Miscelo l’Amore più viscerale e romantico con l’essenza più oscura e primordiale di ogni istinto. Tra distorsioni e dolcezze, infiniti live shows e strade in salite, ho pubblicato Holy Hell (2014), album d’esordio, e Darkling (2017), il mio lavoro più enigmatico, scuro e limpido insieme, realizzato in crowdfunding con Musicraiser".  
E ancora: “Umberto Ferro è il produttore sia di Holy Hell sia di Darkling. Mi conosce meglio di chiunque altro. Sa bene come farmi arrabbiare e come non farmi arrabbiare. Sa bene come provo le mie emozioni e come voglio farle arrivare a chi mi ascolta. Sa bene cosa c’è dietro ogni parola scritta. Sa bene cosa c’è dietro ogni accordo legato ad un altro accordo. Lui sa. Proprio per questo nessuno meglio di lui può dare un corpo alla mia musica. Ha arrangiato ogni mio brano come fosse suo ed ha scritto per me e con me le più belle canzoni mai scritte nel mio percorso. Non conosco nessuno unire l’arte e la tecnologia audio come lo fa lui. Gli sono profondamente grata per questo regalo".

Il disco si apre con "Red Mood", brano stratosferico, misterioso, sinuoso, con la voce di Ambra che ci accarezza le orecchie in maniera dolce e sensuale. Il sound è scuro ma carico di emotività, le chitarre graffiano l'anima, così come le bellissime melodie di voce, con un ritornello da pelle d'oca. Si prosegue con "Black", una splendida ballata rock dove la malinconica voce di Ambra ci conduce su sentieri incantevoli, e mano mano che il brano arriva verso il finale l'emozione sale, fino a invadere l'anima in modo completo! Ancora chitarre acustiche e dolcezza per "Hypnosis", dove però fanno incursione chitarre distorte che induriscono degli splendidi ritornelli dove spiccano le doti canore di Ambra. Finale con assolo di chitarra molto bello. "Love In Blackness" è aperta da un ottimom pianoforte, drammatico. Qui la tristezza si respira ed è tangibile; la voce di Ambra è dimessa, ma in seguito il brano esplode in tutta la sua potenza dark-rock, e qui siamo per la prima volta vicini a qualcosa di simile ai Lacuna Coil, ma lasciatemelo dire, in questo caso il livello è davvero molto più elevato, senza nulla togliere a nessuno, e secondo il mio modesto parere...
"Phoenix" è un altro bellissimo episodio dove le chitarre potenti di Umberto Ferro colpiscono al petto e la voce di Ambra, come al solito, ci olpisce l'anima. "Awkward" è semplicemente splendida, una traccia che potremmo definire alternative rock, ma che trova nelle strofe un bel basso pulsante e una prestazione globale di Ambra da manuale della cantante doc: concreta nelle strofe e passionale nei ritornelli. La sua voce è davvero dotata di qualcosa di ultraterreno, qualcosa che ti prende allo stomaco, ti fa sognare, ti emoziona, ti fa riflettere e sognare! Questa ragazza deve diventare davvero "qualcuno", perchè ha un talento che tante ragazze non hanno e sono spacciate per chissà chi...

E' quindi inutile che io continui a citare gli ultimi brani, tra cui spicca una "The Descent Of Love" da brividi, dove il pianoforte è di nuovo protagonista, e la potente e molto sensuale "Omega". 
Perchè questo album è magnifico sotto tutti gli aspetti. E' un disco profondo, prodotto e suonato da Dio e con un valore al suo interno ENORME: Ambra e la sua voce, che sono di livello incredibile. Comprate questo album e supportate Ambra Rockess, non devo aggiungere altro. 
Io intanto sogno che venga al più presto a suonare nel Nord Italia, così sarò in prima fila a gustarmi la sua musica e la sua magnifica presenza, e sono sicuro che sarà una esperienza fantastica!.

Recensione a cura di: Sergio Vinci "Kosmos Reversum"
Voto: 90/100

Tracklist:
1. Red mood
2. Black
3. Hypnosis
4. Love in blackness
5. Phoenix
6. Awkward
7. The descent of love
8. The anger game
9. Omega
10. We are darkling

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2 commenti:

  1. Grazie di cuore, sono profondamente lusingata da queste parole. Un bel regalo per la festa della donna <3

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    1. Kosmos Reversum08 marzo, 2017

      E' la pura verità, a prescindere dalla tua festa. I migliori auguri per la tua carriera e per oggi ovviamente!

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