KROWOS "Verbum Luciferi" (Recensione)

Full-length, Nigredo Records 
(2017)

Secondo full-length per i Krowos, band siciliana che vede come ideatore l'attivissimo Frozen, batterista (ma anche chitarrista) che abbiamo già visto all'opera con band di valore come Lilyum, Arcanum Inferi, Malauriu, Cold From Beyond e altri ancora. Dopo un esordio datato 2012 dal titolo "Enthroning Our End", questa band ha rilasciato una serie di split, e la ritroviamo oggi alle prese con questo nuovissimo "Verbum Luciferi".
La band ha intrapreso un sentiero sicuro fatto di un black metal vecchio stile, dove non ci sono troppe innovazioni ed è proprio questo a fare di questo album qualcosa di veramente convincente.

Ebbene sì, perchè se è vero che il black metal col tempo si è evoluto, è anche vero che non sempre l'ha fatto nella giusta direzione, portando spesso gli artisti che intraprendono questo genere a confezionare prodotti suonati bene ma privi di quel sentimento antico, malvagio e deviato che aveva una volta. I Krowos invece riprendono tutti questi elementi e li riportano alla nostra attenzione, ribadendo una formula antica di black metal fatta di chitarre oscure e dissonanti, drumming adrenalinico e voce straziante. 
Non mancano sprazzi in cui la band si concede delle pause più "riflessive", condite anche con chitarre acusiche dal sapore malinconico, ma la band solitamente picchia abbastanza, sebbene in alcuni episodi abbassi i bpm pe tuffarsi in un sound nero e lento come la morte che arriva inserobaile, lentamente. I testi sono in latino e la voce a volte si lancia in parti in clean molto evocative che conferiscono un alone malsano maggiore all'insieme, e che quindi sono un valore aggiunto di questo "Verbum Luciferi".

In generale un'ottima prova per questa band siciliana, che si conferma come realtà adesso ben consolidata e che potrebbe davvero fare molto bene se non meglio in futuro. Disco per amanti del black metal senza mezzi termini, ma non per questo tendente alla banalità, seppure la band a me abbia impressionato di più negli episodi più ferali come"Infamia in Excelsis" e "Malignus". Ma ho anche molto gradito quando la band rallenta il tiro e si tuffa iun qualcosa di più oscuro e strisciante, come avviene ad esempio nella sinistra "Vangelo", dove tutta la formazione fornisce una prestazione da brividi.
Nome da tenere d'occhio!

Recensione a cura di: Sergio Vinci "Kosmos Reversum"
Voto: 75/100
 

Tracklist:
1. Verbum Luciferi 06:43
2. Infamia in Excelsis 08:19
3. Vangelo 05:30
4. Malignus 07:16
5. Credo 09:09
6. Offertorio 08:00
DURATA TOTALE: 44:57

Nessun commento