NEID - Atomoxetine (Review)

Full-length, Sliptrick Records
(2016)

Devastanti! I Neid tornano con un disco che lascerà parecchie macerie in giro. Il grind core proposto dai Nostri è qualcosa di malato, di istintivo, di primordiale, ma è anche il frutto del lavoro di musicisti che sanno il fatto loro, che riescono insomma a costruire delle canzoni con senso compiuto, strizzando l'occhio a certo death metal, e tirando come treni dall'inizio alla fine. Le atmosfere sono oscure, l'esecuzione è frenetica e schizoide, i break a volte arrivano inaspettatamente, e quindi colpendo in maniera ancora più dura l'ascoltatore. 

Quello che ho trovato di davvero buono in questo cd è il fatto che la band abbia molti punti di riferimento (Nasum, Napalm Death, Venomous Concept e altri), ma riesca comunque ad affrontare il grind core in maniera personale, mantenendo la vena compositiva sempre su un livello alto. Le chitarre sono pesantissime, dei veri macigni tritatutto, la batteria è chirurgica e possente, e le vocals si destreggiano tra growl e scream in maniera perfetta. Dischi del genere è difficile sviscerarli pezzo per pezzo. Ogni brano ha un suo perchè, ma allo stesso tempo cerca di aderire ad un concetto di attitudine ben preciso. E in un genere radicale come il grind core, credo sia la via migliore da affrontare. 

Senza risultare nè troppo anacronistici e nè troppo sperimentali (vedi napalm Death degli anni Novanta, per esempio), questi laziali si piazzano un po' in mezzo ai due approcci, tendendo maggiormente verso la classicità, ma arricchendo la propria proposta con soluzioni che strizzano l'occhio a qualcosa di più moderno e al passo coi tempi, tipo l'uso delle chitarre, che a volte accennano alla sperimentazione e al noise, con le loro dissonanze e riff contorti.
Un disco che spero non passi inosservato insomma, perchè rappresenta al meglio lo stato di salute del grind core italiano in questo momento, e non solo italiano. Extreme music for extreme people!

Recensione a cura di: Sergio "Bickle" Vinci
Voto: 77/100

Tracklist:

1. Continuous Use
2. Painting Death
3. The Failure
4.Virtual Shape
5. Saturated Child (Feat. ZILATH MEKLHUM from Voltumna)
6.Atomoxetine
7. New Threat
8. Voltures Of Incorporation
9. Pay Independently (Feat. ALESSIO LEOCADIA from Guineapig/SBS)
10. I Hate Work (MDC cover. Very special guest : DAVE DICTOR from MDC)
11. Satisfy My Hunger
12. Restore Te Judgement
13. Memory May Kill The Need
14. Breed To Breed (WORMROT cover. Bonus track)

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