FORMIS - Mental Survival

Full-length, Defense Records
(2014)

La Polonia è sempre un territorio in continuo fermento per il metal estremo in generale, e questo dato di fatto è confermato un'altra volta da questi Formis, che giungono con "Mental Survival", al loro secondo lavoro sulla lunga distanza. Quello che per molti potrebbe essere un fattore negativo, ovvero un minutaggio scarso, che in questo caso supera di poco i 25 minuti di durata totale, per me in questo caso si rivela elemento vincente.

I sentieri del death-thrash metal tracciati dai nostri sono tortuosi e molto tecnici, ed è bello notare come alcuni scelgano la strada di brani brevi, piuttosto che assemblare delle suite solo perchè una strana equazione dice che "suono tecnico quindi faccio brani lunghi". I Formis ci dimostrano che si puà colpire anche con estrema capacità di sintesi. Prendete un brano come "Skeleton Key", e capirete cosa intendo dire: tempi in 2/4 tipici del thrash più spinto, ottimi assoli, riffing che sembra preso dagli Annihilator e potenziato con la brutalità del death metal. Non mancano anche episodi più carichi di groove e parti spaccacollo, che troverete in abbondanza in "Sculpture", episodio terremotante e più propriamente thrash metal tout-court.

La voce si esprime in un growl strozzato ma non troppo estremo, e forse non aggiunge molto alla buona impalcatura sonora dell'album; avrei preferito una voce più varia, proprio come la base musicale presuppone, magari che si esprimesse anche in scream, ma così non è.
Quando inizia "Mental Survival" è chiaro che questa formazione ha molto amato l'operato dei Death di metà e fine carriera, perchè il lavoro di chitarra rimanda in più occasioni a quello del compianto Schuldiner, ma è anche vero che gente come Kreator, Slayer e, proprio volendo, At The gates, sono citati un po' ovunque, e devo ammettere anche in maniera convincente.

Siamo quindi al cospetto di un album non imprescindibile ma gradevolissimo, prodotto bene e suonato in maniera impeccabile. Ogni amante del death-thrash più tecnico dovrebbe dare una chance ai Formis, che si assestano su livelli più che apprezzabili.

Recensione a cura di: Sergio Vinci "Kosmos Reversum"
VOTO: 70/100

Tracklist:
1. Carbon Expulsion 01:11 
2. D.I.D. 03:12 
3. Dark Light 03:12 
4. Horizontal Hourglass 03:04 
5. Skeleton Key 03:14 
6. Sculpture 04:13 
7. Mental Survival 02:56 
8. Sochronic Exhalation 02:27 
9. Skeleton Key feat. Baryla (Bonus Track) 03:15
 
DURATA TOTALE: 26:44

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