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RIOT V - Unleash the Fire

Full-length, SPV/Steamhammer
 (2014)

Due anni fa la scena metal ha perso uno dei suoi protagonisti più importanti e influenti degli ultimi trent'anni, Mark Reale (ok se non sapete chi sia a breve riceverete a casa una pistola carica con la quale potrete suicidarvi). Per chi scrive, Mark era un dio e ha dato vita a fine anni 70 ad una band che adoro, anzi che amo alla follia ovvero i Riot. I Riot sin dal primo disco "Rock City" si sono dimostrati essere avanti rispetto a tutti gli altri e ciò nonostante furono snobbati da critica e pubblico non ottenendo mai il successo che invece avrebbero meritato rispetto ad altre band a stelle e strisce.

Sin dagli albori Mark Reale è stata la mente dietro ad ogni composizione dei Riot, passando per "Fire Down Under", "Thundersteel", il controverso "Irishmore", fino al suo epitaffio con "Immortal Soul" disco del ritorno dei Riot ma ahimè testamento ultimo con Mark alla chitarra. La sua morte ha spiazzato tutti e Van Stavern e Flyntz hanno continuato sotto il nome di Riot V, accompagnati dall'ottimo singer Todd Michael Hall, la crociata iniziata da Mark più di 30 anni prima. 

Il 2014 è l'anno di un glorioso tributo alla sua memoria "Unleash The Fire" è il disco del 2014 e per tutti gli anni a venire, semplicemente un capolavoro. La recensione potrebbe benissimo concludersi qui. Flyntz attivo con i Riot dal 1989 ha carpito bene gli insegnamenti di Mark e sembra che in questo disco suoni pure lui perché è permeato dalla sua anima e ogni nota richiama a lui in tutti i modi possibili. 
Sin dalle prime note di "Ride Hard Live Free" si capisce che il 2014 per i Riot non è altro che un numero perché il disco è anni ottanta in tutto e per tutto. "Metal Warrior", "Fall From The Sky", "Return Of The Outlaw", "Land Of The Rising Sun" potevano uscire tranquillamente dal periodo di "Thundersteel" o "Privilege Of Power" e non si può non piangere con le canzoni dedicate a Mark "Immortal" e "Until We Meet Again". 

Il disco è perfetto, chitarre perfette, batteria perfetta (anche se non c'è Jarzombek), voce sublime. Dico solo "Shine On Metal Warrior" ("Risplendi guerriero del metal"). Lacrime. Consigliato a tutti, anche a mia nonna.

Recensione a cura di: Luca Maggi "Il Meggi"
Voto: 100/100

Tracklist:

1. Ride Hard Live Free 04:44 
2. Metal Warrior 04:41 
3. Fall from the Sky 05:09 
4. Bring the Hammer Down 04:28 
5. Unleash the Fire 04:07 
6. Land of the Rising Sun 04:03 
7. Kill to Survive 05:10 
8. Return of the Outlaw 03:52 
9. Immortal 04:22 
10. Take Me Back 04:26 
11. Fight Fight Fight 04:32 
12. Until We Meet Again 06:33 
13. Thundersteel (live) 04:24 

DURATA TOTALE: 01:00:31

http://www.areyoureadytoriot.com/

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