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Intervista: DEGENERHATE

Dopo aver recensito, poco tempo fa, il loro ultimo lavoro “Chronicles Of The Apocalypse”, album solido e convincente in ambito grind core, abbiamo interpellato i diretti interessati per approfondire alcuni aspetti di una formazione che sembra aver ben chiare le idee, e che soprattutto riesce a spiccare per la qualità della propria proposta musicale. Ecco a voi il resoconto nelle risposte di Gianluca Lucarini!

1) Ciao ragazzi e benvenuti su Heavy Metal Maniac! Allora, vogliamo cominciare facendo una breve introduzione della band, descrivendo in poche parole la vostra carriera dagli inizi ad oggi?

(Gianluca Lucarini) Ciao e grazie 1000 per l’invito! E’ un piacere per noi, essere qui su Heavy Metal Maniac! Allora, la band è stata formata da me(Gianluca Lucarini) nel 2002, ma io ho iniziato la mia carriera musicale nel 1989, formando la mia prima band, i Flegias, con la quale registrammo il demo “Reign Of Confusion”. Dopo quasi dieci anni di attività, spesa tra i Flegias ed i Chaotic Violence (altra band da me formata come side project), tra Total Virulence (il programma radio di musica estrema da me condotto) ed il tapetrading; ero assolutamente nauseato dalla scena, che ritenevo sterile, stagnante ed oramai poco propositiva. Ho sentito quindi il bisogno, di distaccarmi da tutto ciò, ed è per questo che mi sono preso 3 anni sabbatici. Quando poi ho deciso di formare i DEGENERHATE, nel 2002 appunto, ho chiamato due amici di vecchia data, veterani anche loro del panorama musicale romano, e mi riferisco a Max Varani alla voce (Enthralment, Corpsegod, CorpseFuckingArt) e Fabio Fraschini al basso (Desecration, D-Form, Enthralment, Novembre). Il resto è storia, fino ad oggi, con diversi cambi di line up nel mentre, fino ad arrivare all’attuale formazione, con due new entry, che sono Stuart Franzoni alla batteria e Renato Lucandri alla voce.

2) Come ho evidenziato in sede di recensione, il vostro ultimo disco è uno dei migliori prodotti grind che mi sia capitato di ascoltare ultimamente. Qual è la vostra ricetta per poter realizzare un prodotto così convincente?

Ci fà enormemente piacere che ti sia piaciuto “CHRONICLES OF THE APOCALYPSE”! Ci abbiamo investito un sacco di tempo e di risorse, è quindi molto gratificante per noi questo riconoscimento! 
In verita’, non c’è una ricetta “preconfezionata” per realizzare un prodotto di qualita’, per quanto ci riguarda ci mettiamo impegno, dedizione e la massima spontaneità. Se un brano non ci piace, o se non ne siamo convinti al 101%, di sicuro, non lo inseriamo nel nostro lavoro! La nostra policy è sempre stata quella di non avere “filler songs”.

3) Descriveteci come avviene il vostro processo compositivo, c'è un compositore principale?

Io (Gianluca Lucarini) compongo tutta la musica nei DEGENERHATE e scrivo tutti i testi anche. Per quanto riguarda il processo compositivo, parte tutto da un riff di chitarra che fa da struttura portante al brano, per poi evolversi nella canzone vera e propria. Una volta che la stesura musicale del pezzo è terminata, ci adatto sopra, una delle liriche che ho precedentemente scritto. Il tutto poi, viene rivisto ed arrangiato, insieme agli altri membri della band.

4) Ci sono delle particolari formazioni che vi hanno influenzato a livello musicale? Quanto pensate ci sia di vostro nella vostra musica, e quanto deriva dall'influenza delle band che amate?

Cerchiamo di non farci troppo influenzare dalle bands che amiamo, perchè ci piace avere un sound personale ed identificabile, ma è innegabile, che gente come Terrorizer, Carcass e Napalm Death, ha in qualche modo, ispirato il sound dei DEGENERHATE. Ripeto, non vogliamo essere i cloni di nessuno, ma avere un suono originale e proprio, che possa essere il nostro trademark per chi ci ascolta. 
Dimenticavo…siamo dei fans sfegatati degli Smiths!

5) Il grind core è uno dei pochi generi veramente autentici rimasti in circolazione. Pensate che l'attitudine verso il genere sia importante quanto la musica? E che tipo di attitudine dovrebbe avere una grind core band?

Siamo profondamente convinti che l’attitudine, sia importante quanto la musica! Sono due facce della stessa medaglia!  Non spetta a noi dire l’attitude che si dovrebbe avere, non vogliamo che la gente pensi, che quello che diciamo noi sia il verbo….Possiamo solo dirti, che se in Italia, ci fosse piu’ cooperazione tra le bands, sarebbe tutto molto piu facile e piu’ gratificante….Purtroppo questa cosa molte volte non succede, anzi….

6) I vostri testi di cosa trattano?

I nostri testi sono incentrati principalmente, su tematiche sociopolitiche, o sono comunque liriche di denuncia. In “CHRONICLES OF THE APOCALYPSE” però, ho dato spazio anche a testi piu’ personali ed intimistici, cosa che faro’ anche nei nostri prossimi lavori.

7) Come siete messi sul fronte live? Pensate che la vostra dimensione sia più quella da studio o live? E cosa dobbiamo aspettarci da un vostro live?

Ci troviamo bene sia in studio che dal vivo, indifferentemente, anche se la dimensione live, ci permette di esprimere al meglio la nostra essenza. E se volete averne conferma, vi aspettiamo venerdì 28 Novembre al Traffic Live Club di Roma, per il nostro primo concerto, di supporto all’uscita di “CHRONICLES OF THE APOCALYPSE”.

8) Ci sono formazioni che amate, di quelle uscite recentemente, nel nostro Paese?

In Italia abbiamo molte bands valide, che, purtroppo, sono spesso sottovalutate, e che non hanno il giusto riconoscimento che meriterebbero. Per quanto mi riguarda, i Voltumna di Viterbo, sono una delle formazioni che mi hanno piu’ favorevolmente impressionato. Pur essendo molto giovani, sono estremamente bravi come musicisti ed hanno un’immagine molto personale ed originale. Se avranno la costanza e la perseverenza, di continuare sulla loro strada, faranno grandi cose.

9) Secondo voi, è importante internet per la divulgazione della musica in generale? Pensate che abbia danneggiato o favorito la scena? E in che modo si potrebbero cambiare questi aspetti?
Abbiamo sempre visto internet come una grossa opportunita’, e crediamo che sia un mezzo fondamentale per la divulgazione musicale. La rete sicuramente ha favorito la crescita della scena, e speriamo che possa continuare così anche negli anni futuri, e che la crescita possa essere sempre esponenziale.

10) Cosa vuole dire per voi, nel 2014, suonare grind core?

Vuol dire portare avanti con dedizione, sacrificio e tanta soddisfazione, un’avventura cominciata nel lontano 1989. 
GRIND FOR LIFE, GRIND YOUR LIFE!

11) Finora come sono stati i pareri di stampa e pubblico verso “Chronicles Of The Apocalypse”? Siete soddisfatti?

Siamo estremamente soddisfatti! I feedback da parte degli operatori del settore e del pubblico, sono incredibili! Abbiamo ricevuto tutte ottime recensioni in giro per il mondo, e ci offrono di suonare in ogni dove, quindi siamo felicissimi! Il disco sta andando benissimo, abbiamo diverse date in giro per il globo, abbiamo l’affetto dei nostri amici, il supporto dei media, che altro potremmo chiedere di piu’? J

12) Ok ultime parole famose, concludete come meglio volete e segnalateci qualcosa se non l'aveste fatto durante le precedenti domande (prossimi live, incisioni o considerazioni personali in genere). Ciao!

Innanzi tutto, ti ringraziamo per l’opportunità che ci hai offerto e per lo spazio che ci hai dedicato qui su Heavy Metal Maniac, inoltre, vorremmo ringraziare Carlo Muselli della Sliptrick Records per il supporto. Invito tutti I tuoi lettori a fare “mi piace” sulla nostra pagina Facebook: https://www.facebook.com/pages/DEGENERHATE/335472093214219 .
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GRIND ON!!!

Intervista a cura di: Sergio Vinci "Kosmos Reversum"

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