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UNDEAD MEDICAL DIVISION “The Decomposition Phenomena”

EP, Independent 
(2014)

Quattro pezzi per i brutal death metallers Undead Medical Division, band di recente formazione proveniente da Brescia e che timbra il cartellino del secondo ep autoprodotto con questo “The Decomposition Phenomena”. Dicevo brutal death metal, e questo dovete aspettarvi in questo mini cd. Gruppi come Devourment, Infected Malignity, Prostitute Disfigurement o anche gli italiani Putridity sono chiari punti di riferimento per inquadrare la prposta di questi tre ragazzi, ma questo loro ep risulta comunque convincente seppur, in sostanza, abbastanza derivativo.

E’ difficile comunque non assomigliare a qualcuno quando si decide di intraprendere una strada molto classica e fedele alla linea come la loro, e non è sempre un male. Sono sicuro che i fan del death con voce da suino e con molte parti “slam” sapranno apprezzare questo lavoro, e potrebbero trovare proprio nella sua immobilità stilistica un incentivo in più per ammirare questa formazione. Se è vero infatti che non vi sono innovazioni particolari da segnalare, c’è anche da dire che la buona padronanza degli strumenti, la capacità di alternare sfuriate al limite col grind e parti più ragionate, e l’attitudine no compromise sono le armi vincenti del trio in questione. Anche una buona produzione, con suoni ribassati, compressi ma abbastanza puliti giova al risultato globale.

I pezzi di questo “The Decomposition Phenomena” sono abbastanza omogenei e quindi è difficile individuare episodi migliori o meno, ma mi sento di segnalare anche il buon utilizzo del basso, che è udibile e svolge un buon lavoro nell’economia di quest’opera.
Se non volete novità e siete schiavi del brutal death più marcio e “slammoso” vi consiglio di avvicinarvi a questo cd. Al contrario, coloro che non hanno familiarità e feeling col genere sono avvertiti, non è roba che fa per voi. Aspettiamo almeno un full.length per dare un parere più centrato, ma per adesso direi che la direzione è quella giusta, pur con le dovute migliorie che la band deve portare al proprio sound, ancora un po’ acerbo sotto alcuni aspetti.

Recensione di: Sergio Vinci “Kosmos Reversum”
VOTO: 65/100

Tracklist:
1. Towers of Silence 02:30
2. Your Mother Vs. Jesus 02:05 
3. Zombie Beach 02:53 
4. Human Habitat 02:55
           
DURATA TOTALE: 10:23    

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