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REVENGE "Attack.Blood.Revenge"

Full-length, Nuclear War Now! Productions 
(2014)

I Revenge sono un gruppo canadese nato nel 2000 dalle ceneri dei Conqueror, per mano della mente dietro gli ultimi, ovvero James Read, coadiuvato da Ryan Förster (Conqueror, Blasphemy) e Vermin (Axis of Advance); il loro suono è un Blackened Death Metal sviluppato con toni bestiali e veloci, senza compromessi in una serie di album come il debutto "Triumph.Genocide.Antichrist" del 2003, e l' ultimo "Scum.Collapse.Eradication", primo disco per la Nuclear War Now! Productions, del 2012; una produzione all’ insegna del War Metal di cui l’ etichetta americana è da anni portavoce.

Ora i nostri tornano con "Attack.Blood.Revenge", che raccoglie tracce pubblicate all' inizio del decennio sull' EP omonimo alla raccolta (le prime quattro tracce), sul singolo "Superion.Command.Destroy" (quinta e sesta traccia), sullo SPLIT con gli Arkhon Infaustus "The Toddler And The Priest / Deathless Will" (settima traccia) e sulla raccolta "NWN Fest Vol I" più recentemente nel 2009 (ottava traccia), per un compendio dell 'inizio carriera dei nostri con materiale fino ad oggi molto raro.
"Yabssor Born" è la intro Noise ed infernale dominata da sirene da bombardamento e suoni bestiali ultra distorti, che esplode nel pezzo brutale "Blood of My Blood" dove sia la voce, sia gli strumenti sono immersi nel riverbero più totale e nella distorsione, con ritmi inumani e caotici che richiamano il Grindcore più cacofonico, con vocals strillate e distorte in ruggiti demoniaci che non possono nemmeno definirsi cantate, e una batteria che è un martellamento a doppia cassa continuato. Musica ostica per gli stomaci duri e gli amanti dell' estremo più totale, dove le chitarre sono seghe elettriche registrate basse nel mixaggio, che solo occasionalmente si dedicano ad assoli accennati, totalmente stridenti ed atonali; "Vengeance Absolute" è un pezzo altrettanto ultra distorto dove la voce non ha assolutamente nulla di umano, isterica oltre ogni limite, e ancora una volta le batterie sono dedite ad un blast beat senza sosta, dove le chitarre perdono ogni valenza musicale, ridotte a chiodi su una lavaglia. 

Il Death tinto di nero dei nostri raggiunge i connotati dell' anti-musica, in un songwriting ossessivo e ridotto all' osso che bandisce il concetto di melodia e d' intrattenimento. "War" è una cover di un pezzo dei Bathory, ridotto in una corsa di due minuti che richiama le follie dei Napalm Death, mentre tra i pezzi successivi si distingue "Blood Division" con la sua follia Noise spinta nella cacofonia estrema di distorsioni, effetti vocali, drumming demente e chitarre annullate in un mixaggio dove la batteria e le urla coprono ogni cosa, e la più "ragionata" "Lamb" con i suoi giri circolari continui ed effetti vocali ultra distorti, dove la doppia cassa e gli assoli stridenti proseguono senza sosta e ragione razionale, nell' ennesimo inno alla follia fatto anti-musica, dove però incontriamo anche rallentamenti dagli arpeggi atonali che si accompagnano ai colpi di batteria, prima di esplodere in nuove, folli, corse a centrifuga che dilaniano le orecchie degli ignari ascoltatori.

Non si tratta certo dei rappresentanti più elaborati o ascoltabili della corrente, già di per se cacofonica ed estrema, Bestial/War Metal, ma forse sono tra quelli che rappresentano meglio l' essenza meno mediata e diretta del genere, tra ritmi Grind e violenza vera e propria perpetrata ai danni degli strumenti. Il valore di ripetizione, almeno che non siate fan sfegatati del genere, è molto basso, non presentando praticamente nessun lavoro di songwriting o di struttura articolata, lasciando al caos estremo il compito di riempire i solchi delle registrazioni; un viaggio senza ritorno all' Inferno e oltre.

Recensione a cura di: Davide Pappalardo
VOTO: 65/100

01 Yabssor Born _ Blood of My Blood 5:07
02 Vengeance Absolute 5:02
03 War (Bathory cover) 2:17
04 Annihilate or Serve 4:19
05 Blood Division 5:08
06 Superion Revenge 3:31
07 Deathless Will 3:57
08 Lamb 2:58

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