Exhumind “Exhumind”

EP, Independent 
(2014)

Arrivano da Fabriano questi promettenti Exhumind, e ci propongono un demo di tre pezzi come biglietto da visita per il loro ingresso nel panorama metal e musicale in genere. Certo, tre pezzi non sono forse sufficienti per capire quanto di buono o meno possiamo trovare in una band, oltretutto all’esordio, e quindi soggetta e sviluppi futuri. Che poi questi sviluppi ci saranno lo vedremo, e quindi possiamo solo basarci sul presente. Ed è un gran bel presente!

Mi preme subito dire che, sebbene ci siano varie cosette da perfezionare, la band si dimostra già abbastanza originale e personale, proponendo sì sonorità heavy metal in sostanza, ma arricchite da altre influenze, come il rock/alternative e qualcosa di vagamente grunge. Molti brani iniziano con chitarre pulite, per poi esplodere in brani potenti, trascinati dalla voce di Cinzia Trabalzoni, che si rivela l’elemento davvero vincente di questo demo. Una voce praticamente perfetta (estensione, timbrica, pronuncia), con un tono caldo ma gradevole anche sulle tonalità acute. Una voce comunque bella robusta quando serve, ma che ho trovato eccellente in quanto né troppo “da gatta morta” e nemmeno spinta verso lidi maschili simil scream o growl (poche donne si salvano in questo campo).

Le canzoni sembrano puntare sull’emozionalità e sono ben costruite ed eseguite, rimangono ben impresse grazie alla loro semplicità (no virtuosismi), anche se la migliore del lotto a mio avviso rimane l’opener “Join Your Pain”, dove le splendide melodie vocali di Cinzia si sposano alla perfezione con la base energica degli strumenti. Un po’ sottotono “Destiny Of A Man”, ma comunque ben sopra la sufficienza, intendiamoci. Ci si rialza con “Exhumind”, aperta con un arpeggio in pulito di chitarra per poi svilupparsi in un metal moderno venato di alternative-rock (chi conosce i Guano Apes di inizio carriera forse capirà di cosa parlo).

Tirando le somme direi che questo demo ci presenta una realtà che spero avrà davvero qualcosa da dire in futuro. Tutto starà nello sviluppare queste basi così variegate ma molto compatibili, e nel valorizzare ancora di più la voce della singer. Quando si hanno buone idee e una frontwoman di questo livello credo che la strada sia solo in discesa, ma servono costanza e impegno. Aspetto davvero curioso il prossimo prodotto di questa band!

Recensione di: Sergio Vinci “Kosmos Reversum” 
Voto: 70/100

Tracklist:

1. Join your Pain 
2. Destiny of a Man 
3. Exhumind

https://www.facebook.com/exhumind

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