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Dispersion "Pillars"

EP, Self-released/independent
(2014)

Arrivano da Treviso questi Dispersion, e si presentano con un primo ep autoprodotto che ha davvero qualcosa di interessante da dire nel panorama black metal. Il trio ci sottopone due brani che abbracciano black e vaghi influssi ambient e post-black metal, oltre che un'interessante propensione verso una struttura dei brani abbastanza dilatata e sfaccettata.

Nonostante sia la velocità l'elemento predominante, il terzetto riesce a unire vari elementi, in primis la melodia, che è venata di malinconia e da un tocco decadente e depressivo. Le chitarre infatti sono le protagoniste di questo lavoro, regalando una base semplice ma efficace. Azzeccati alcuni break più riflessivi, che servono ad enfatizzare un feeling sempre teso a livello emotivo. Buona anche la produzione, che pur non discostandosi dai canoni black metal, si fa apprezzare per la sua pulizia e in generale per il sound pieno ma allo stesso tempo tagliente. 

In generale questo lavoro fa presagire buone cose in futuro da parte dei Dispersion. Due brani sono pochi in teoria, ma calcolando che abbiamo circa diciotto minuti di musica da analizzare, direi che ci sono già molti elementi per consigliare questo lavoro a tutti coloro che dal black pretendono non solo violenza, ma anche introspezione e voglia di trasmettere qualcosa di profondo e sognante all'ascoltatore. Un prodotto comunque molto "amaro", dove la melodia è messa al servizio di un disagio che sembra avere radici profonde.

Nota: Il lavoro è distribuito esclusivamente in via digitale. Le canzoni sono disponibili liberamente su YouTube, mentre una versione contenete materiale extra sarà scaricabile direttamente dal gruppo. 

Recensione di: Sergio "Kosmos Reversum" Vinci
Voto: 70/100

Tracklist:
1) Memory in land, denied
2) Being the ruin, deep cave

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