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Tomorrowillbeworse "Down the Road of Nothing"

Full-length, Depressive Illusions Records 
(2014)

“Il domani sarà anche peggiore”. Chi come me ama il depressive e generi affini rimarrà sorpreso già dal nome della band, abbastanza inusuale ma inequivocabile: si, stiamo andando ad ascoltare depressive. Questo progetto, nato nel 2011 dalla mente di Kenosis (voce e strumenti) e R. (lyrics e artworks), però è tutt’altro che scontato. Le 9 tracce, della durata totale di 38 minuti, uniscono sonorità legate al depressive/funeral doom ma anche al black più malinconico a tematiche riguardanti la sofferenza, l’odio verso se stessi e la morte intesa come limite del dolore umano.
Lo scream non tipicamente DSBM, e la struttura dei riff, malinconici ma non eccessivamente semplici come nel DSBM, permetteranno anche agli amanti del black e del doom di apprezzare questo full-length. 

Dal punto di vista concettuale ed emotivo questo disco rappresenta un viaggio nella condizione umana; le tracce scorrono via come fossero delle tappe di percorso, ognuna delle quali ci apre una visione di noi stessi. Alcune, come l’ottima Fragments, di cui vi voglio riportare un breve passaggio: “Fragments of existence lived head down We no longer know who we are” sono fortemente introspettive e invitano a riflettere sulla sofferenza insita in ognuno di noi, mentre in altre come "Distressing Range", la malinconia lascia spazio alla rabbia e al desiderio di autodistruzione. Attenzione però, è da precisare che siamo ben lontani da progetti DSBM canonici come Depressive Years o Silencer: Tomorrowillbeworse non sta descrivendo il momento in cui il dolore raggiunge il suo apice e si trasforma in disperazione, bensì descrive una condizione più o meno generale di sofferenza in cui l’essere umano si trova inevitabilmente ad essere in un certo momento della sua vita. Non suggerisce una soluzione, perché non evidenzia un problema, ma illustra emozioni e stati d’animo.

Chi è abituato a sonorità diverse o ad altri generi di black metal difficilmente riuscirà a comprendere il messaggio che l’artista vuole trasmettere, a tutti gli altri vorrei suggerire di ascoltare questo disco mentre siete all’aperto, in un luogo isolato o in mezzo alla natura. Chiudete gli occhi e premete play: verrete subito accolti da un sentimento di tristezza e mistero. Se vi lasciate completamente trasportare, riuscirete a scorgere dentro di voi il vuoto. "And you’ll walk down the road of Nothing". 

Recensione di: "Erin"
Voto: 73/100


Tracklist:

1. You Need a Warm Smile and a Cold Blade (Intro) 00:56 instrumental
2. Distressing Range 03:35 
3. Vestigia nulla retrorsum 04:38 
4. Étouffer l'instinct de survie avec dose précise de ressentiment 02:21 
5. Fragments 05:46 
6. If You Listen, You Can Hear Them Chewing 05:10 
7. Never Liked Flowers, Until I Saw Your Grave 03:45 
8. Aesthetics of Discouragement 07:44 
9. Down the Road of Nothing 05:02 

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