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Torment "The Damage is Done"

Full-length, EBM Records, 2012
Genere: Thrash Metal

I Torment sono una formazione milanese nata nel 2002 ma arrivata al debutto discografico solo nel 2007 con l'autoprodotto "Suffocated Dreams". A distanza di 5 anni con una line-up rimaneggiata e il passaggio a quattro elementi anzichè cinque ecco il successore di "Suffocated..." a cura della Ebm Records intitolato "The Damage Is Done".
La prima cosa che salta all'occhio di un attento osservatore è l'impatto della copertina che ricorda in modo devastante l'artwork di un'altra formazione thrash ben più famosa che risponde al nome di Kreator dell'album "Coma Of Souls",

Il che non è necessariamente un male ma un po' di originalità in più non sarebbe guastata. Passando all'ascolto, il disco si dipana attraverso otto tracce per una durata che supera di qualche secondo la mezz'ora. La prima cosa da notare è la qualità delle registrazioni nettamente superiori a quelle del debut e un songwriting decisamente più maturo e ragionato. Il disco si apre con "The Dawn Of The End" un'intro di due minuti che lascia trasparire un interesse più marcato verso le sonorità delle due chitarre che risultano compatte e decisamente più intriganti rispetto al passato, dopo l'opener si entra di diritto nel pieno del disco con la successiva "Dead". L'inizio della canzone fa denotare subito la sterzata verso un sound più tecnico che ricorda di primo impatto i Toxik di "Think This" con le parti vocali che portano alla memoria i Sodom del buon Angelripper che ben si incastrano con la parte strumentale del pezzo, che mai risulta monotona. Ottima anche la prova sotto il lato solistico che innalza decisamente la qualità della canzone. La successiva "Pseudo Freedom" mantiene elevata la caratura del disco con parti cadenzate alternate a sfuriate tipiche del thrash coinvolgendo l'ascoltatore in un headbanging sfrenato culminando in un solo breve ma dal grande stile.

Si arriva a metà album con la più ritmata "The Cage" che risulta molto orecchiabile e ricorda da vicino i Sodom di "Agent Orange" e in più di un frangente mi sembrava di ascoltare una canzone del trio tedesco. La successiva "Chaos Lords" si adagia sugli allori della precedente canzone donando purtroppo una leggera ripetitività al disco che senza offesa tanto male non fa in quanto risulta una canzone dal taglio molto gradevole ma sinceramente parlando l'avrei inserita alla fine del disco piùttosto che a metà.
Ma la vera perla dell'album si ha con "The Beast Within", vera voce fuori dal coro con delle parti in contro tempo tra batteria e chitarre, a mio parere le migliori scritte in questo disco. Unica pecca della canzone, alcuni rallentamenti che si notano nella batteria a metà canzone, che all'ascoltatore medio salteranno poco all'orecchio forse.

In chiusura di disco troviamo "Dissolution" che nulla ha da aggiungere alla compattezza del disco salvo notare che è la canzone più cadenzata dell'album ed è sicuramente azzeccata la decisione di porla quasi in chiusura, ma la cosa che mi ha dato da pensare di più è stata come mai chiudere il disco con una delle migliori canzoni tra le otto proposte, ovvero "Forced Cynicism", che si annovera tra le migliori canzoni composte dal combo lombardo, capace di riportare l'ascoltatore indietro di quasi trent'anni. Una canzone che spicca come una sorpresa, come il fatto di trovarla come ultima.

Il disco dei Torment probabilmente pecca di originalità (cosa che ai thrasher non dispiace sicuramente), ma ostenta sicurezza. Sicurezza e preparazione che raramente si vedono oggigiorno in lavori di thrash metal odierno e orgogliosamente possiamo dire che l'Italia riesce a tener testa al resto del mondo. L'unica cosa che mi sento di dire è che avrei rimaneggiato la tracklist spalmando le canzoni iniziali non in apertura ma alternandole a quelle più cadenzate della seconda metà del disco. Non è un disco perfetto ma sicuramente farà felici i thrasher che cercano un album dal sapore retrò e allo stesso tempo moderno ma non troppo.
Consigliato.

Recensore: Il Meggi
VOTO 80/100


Tracklist:
1. The Dawn of the End (Intro) 02:00
2. Dead 04:15
3. Pseudo Freedom 03:53
4. The Cage 04:53
5. Chaos Lords 04:10
6. The Beast Within 03:09
7. Dissolution 04:54
8. Forced Cynicism 03:08

DURATA TOTALE: 30:22

http://www.facebook.com/pages/Torment/157391966048

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