Six Feet Under "Death Rituals"

Full-length, Metal Blade, 2008
Genere: Death Metal


Parlare dei Six Feet Under per me è un po' come parlare del rapporto con un vecchio amico. Sapete quegli amici che conoscete da una vita e che vi portate dietro, con i quali avete affrontato alti e bassi, passando prima per periodi in cui eravate come fratelli e poi per altri in cui vi odiavate a morte (spesso per "colpa" dell'intrusione di qualche donna eheh); alti e bassi che però non hanno mai minato le basi di un'amicizia che nonostante tutto è rimasta.
Ecco per me i Six Feet Under sono esattamente questo, una band che alcune volte mi ha stupito alla grande ("Commandments") e altre volte mi ha fatto storcere il naso ("Maximum Violence" e gli osceni "Graveyard Classics").

Questo "Death Rituals" arriva nel 2008 dopo quel "Commandments" che mi aveva fatto gridare al capolavoro. Beh per chi mastica un po' la band di Barnes non c'è molto da dire, i Six Feet Under hanno mantenuto invariato il proprio stile nel corso degli anni: Death Metal quadrato, cadenzato, pregno di groove ma mai pacchiano, il tutto coronato dagli inconfondibili rantoli dell'ex Cannibal Corpse. Anche in quest'ultimo parto la sostanza non cambia, salvo per qualche sporadica incursione di "Autopsiana" memoria ("Involuntary Movement Of Dead Flesh") che ad ogni modo non stona affatto. Per il resto in questo "Death Rituals" troviamo la consueta formula alla quale i SFU ci hanno da tempo abituati: una manciata di buone canzoni da spararsi in auto a volumi osceni lanciando bestemmie e maledizioni ai ciclisti che occupano la strada mentre vi sfasciate la testa sul volante a botte di headbanging.

Per i fan come me insomma, c'è da godere, per coloro che invece non hanno mai apprezzato la proposta della band trovandola banale o noiosa consiglio solo di tenersi alla larga dal platter in esame perchè, almeno in quanto a coerenza, i Six Feet Under sono dei campioni e questo "Death Rituals" è per me la dimostrazione che nonostante i continui colpi di testa di Barnes questi ragazzi hanno ancora delle ottime frecce al proprio arco.

Recensione a cura di: Soulgrinder
Voto: 75/100


Tracklist:
01. Death By Machete
02. Involuntary Movement of Dead Flesh
03. None Will Escape
04. Eulogy For The Undead
05. Seed Of Filth
06. Bastard (Mötley Crüe Cover)
07. Into The Crematorium
08. Shot In The Head
09. Killed In Your Sleep
10. Crossroads To Armageddon
11. Ten Deadly Plagues
12. Crossing The River Styx (Outro)
13. Murder Addiction

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