Beherit "At The Devil's Studio 1990"

Full-length, Kvlt, 2011
Genere: Black Metal

Questo disco non è altro che la riproposizione, da parte della Kvlt Records, di canzoni incise nel 1990 dalla band finnica, e che quindi sarebbero potute finire sul loro primo album. Il tutto venne inciso presso gli Ala Ky Studio, ma sono rimaste conservate in non so quale pianeta fino a ieri, ed è quindi solo ora, grazie alla riscoperta della Kvlt, che possiamo ascoltare questo materiale.
I dubbi sulla provenienza o meno di questo disco sono presenti, ma non mi tangono più di tanto, perchè io sono qui quasi esclusivamente per parlare di musica e in questo caso farò la stessa cosa.

Io faccio parte di quella schiera (a quanto pare molto ristretta) di ascoltatori che hanno sempre apprezzato i Beherit ma non li hanno mai ritenuti imprescindibili come lo sono per molti. Addirittura ormai si trascende l'obiettività di giudizio su questo combo, e si è arrivati ad idolatrarli o a saccheggiarli senza vie di mezzo, ma direi che il culto di questa band, a mio modesto parere, di sicuro ha superato le sue qualità. Tenendo però conto che un disco come "Engram" a me piacque davvero poco, con il suo essere sì Beherit al 100%, ma in una forma un po' troppo conformista e innocua, per me ascoltare nuovamente la band nelle sue tipiche vesti di macchina da guerra generatrice di caos e morte è un piacere. In questo disco la furia e l'istinto sono elementi fondamentali; un black metal grezzissimo, sparato e a tratti funereo, che ha tutte le caratteristiche per far pensare ad una o più rehearsal, piuttosto che ad una vera e propria incisione in studio.

Probabilmente in questo "At The Devil's Studio" troverete i Beherit più violenti che abbiate mai sentito, e spiace sapere che, purtroppo non si tratta del nuovo parto del gruppo. Se oggi avessero sfornato un disco del genere, allora avrebbero veramente preso a calci ogni forma di regola, e invece ci dobbiamo tenere "Engram", un buon disco certo, ma che avrebbe potuto realizzarlo quasi chiunque.

Insomma per me i Beherit sono questi, o comunque ANCHE questi, persone che creano l'Inferno in Terra con quattro note e quattro accordi, semplici, puzzolenti e maligni. Chi ama i primi Beherit quindi è stato avvisato, non si lasci scappare questo disco per nessuna ragione per due motivi principali: questi sono i Beherit (con tutti loro pregi e difetti, per carità), e perchè di bands simili ce ne sono molte, ma il feeling che questa formazione sa dare ad ogni sua canzone è inimitabile per chiunque. Only for maniacs!

Recensione a cura di: Kosmos Reversum
Voto: 75/100


Tracklist:
1. Rehearsal
2. Grave Desecration Vengeance
3. At The Devil's Churns
4. Nocturnal Evil
5. Whores Of Belial
6. Witchcraft
7. The Oath Of Black Blood
8. Six Days With Sadistic Slayer
9. Demonomancy

 http://www.beherit.fi/

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