Ad Plenitatem Lunae "Demo 2010"

Demo, Self-produced, 2010
Genere: Folk Metal

Friulani e nati nel 2005 (quindi in giro già da un po'), gli APL sono un gruppo folk che - una volta tanto - ha deciso di lasciare dove stanno le storie nordiche trite e ritrite, concentrandosi su folklore e storie della propria regione, che davvero non ha nulla da invidiare a località più famose, anzi. Anche e sopratutto per questo, i testi sono stati scritti rigorosamente in dialetto friulano, soluzione inusuale ma che si amalgama senza problemi al contesto delle canzoni.

Canzoni che, fra zampogne, flauti e strumenti tradizionali, incontrano parzialmente il metal con originalità e atmosfera, ingredienti rari in un ambito, quello del folk, che ha subito negli ultimi tempi una drammatica standardizzazione al ribasso. Certamente non è tutto perfetto, ma il songwriting mostra una attenzione e una cura che nel complesso è pienamente convincente.
Chi necessita necessariamente di termini di paragone specifici per trovare le coordinate di riferimento, può pensare, al netto di un power qui fortunatamente assente, a diversi passaggi dei primissimi Elvenking, ma con suoni decisamente più "medievali" (come le parti corali, molto suggestive) e realistici, senza troppa maniera. 

Lo scenario è di quelli cupi, severi, realmente evocativi di tempi passati e storie misteriose. Nessuna plastica da queste parti.
Se questo demo è una promessa, si tratta di un impegno che lascia davvero ben sperare, con presupposti lusinghieri per il futuro degli APL, gruppo una spanna sopra i debuttanti non solamente italiani. Meritano un passaparola incondizionato.

Recensione a cura di: Burning Stronghold
Voto: 80/100

Tracklist:
1- Sante Agnês
2- La Cjace
3- La Strie

www.myspace.com/adplenitatemlunae
www.facebook.com/pages/Ad-Plenitatem-Lunae/111559028888899

1 commento:

  1. "...i testi sono stati scritti rigorosamente in dialetto friulano..."

    LINGUA friulana, per cortesia!

    a parte questo, effettivamente gli APL sono veramente un gruppo d'eccezione, non mi stupirei se nei prossimi anni riuscissero ad arrivare veramente in alto nello scenario folkmetal europeo!

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