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Intervista: TUMULUS ANMATUS

Sebbene siano un nome ancora giovane, c'è già chi li ama e chi li odia; sta di fatto che Ave Casus Mundi, l'opera prima dei Tumulus Anmatus è un disco che un ascolto lo merita sicuramente e che presenta spunti positivi di una certa fattura. Se ne parla con il leader del gruppo, Tumulash.


1) Ho ascoltato con molto piacere il vostro debutto, e l'ho trovato un disco già molto maturo; in che maniera siete arrivati a comporre le canzoni, e, sopratutto, siete soddisfatti del risultato?

Tumulash: Ave. Ti ringrazio, essendo il nostro primo full-length diciamo che è il risultato del lavoro svonto nell' ultimo anno. Le nostre creazioni nascono da un processo che ha alla sua base la creatività e l' immediatezza dell' atto. All' interno del gruppo i compositori siamo io e Gerion. Ognuno di noi due lavora su i propri pezzi in maniera autonoma, in un secondo momento lavoriamo tutti assieme per giungere al risultato finale, integrando gli altri strumenti e la voce, che è l' ultimo elemento che viene aggiunto. Molto spesso la tematica della canzone e le liriche vengono scritte per ultime, questo avviene perchè cerco di fare in modo che sia la musica a suggerirmi cosa scrivere.
Per quanto riguarda il disco possiamo dirci soddisfatti, ma come ogni cosa, a posteriori c'è sempre qualcosa che si sarebbe voluto fare in maniera differente. Ma nel complesso la soddisfazione mette queste considerazioni in secondo piano.

2) I brani di Ave Casus Mundi sono molto compatti e colpiscono nel segno, evidenziando diverse influenze ben amalgamate. Quali sono i numi tutelari che fanno parte del vostro bagaglio?

Come è normale ognuno di noi abbia un background musicale molto ampio, e personalmente credo che suonando, non potrebbe essere altrimenti. Fossilizzarsi solo su un genere è una cosa inutile.
Molte persone ci hanno definiti influenzati da quel gruppo o quello stile, e sicuramente in un certo senso è vero. Ovviamente non è il risultato di una scelta preponderata. Scriviamo e suoniamo quello che sentiamo, ciò che si avvicini in maniera migliore a quello che ci rappresenta al meglio.

3) Non ho avuto modo di leggere i testi delle song, quindi mi piacerebbe avere qualche dettaglio sul loro contenuto e sui temi cui si riferiscono, anche in relazione al titolo.

I testi non sono disponibili all' interno del booklet del disco, o almeno non lo sono integralmente. Questo perchè credo fermamente che essi siano arte integrante della canzone. Il fatto di scriverli sul libretto sarebbe un po' come scindere le due cose. Oltretutto la registrazione lascia un buon margine per capire le parole.
Le tematiche dei testi ruotano attorno a quello che è la nostra visione dl mondo. Di conseguenza basta leggere il titolo dell' album per comprendere il nostro punto di vista. In una certa misura i testi seguono in maniera compatta questa linea di idee, per cui si può anche parlare di Ave Casus Mundi come di un concept album.

4) Sempre in quest'ambito: il significato del vostro monicker in italiano è " collina - o tumulo - maledetto"...a cosa si riferisce effettivamente?

In effetti il significato è da intendere come un unione di entrambi i significati. Si tratta di una metafora, con la collina si intende un luogo isolato, da cui sovrastare tutto, mentre il tumulo è una gabbia di oppressione da cui è impossibile liberarsi.

5) Qual'è il senso della scelta di voler proporre musica estrema, e per di più black metal, in un ambito così poco ricettivo come quello nostrano?

È stata una scelta che potrei definire naturale. Questo è il nostro modo per esprimerci e in questo crediamo. Sinceramente non so se quello Italiano è un ambito ricettivo più o meno di quello di altri paesi, sicuramente sotto certi punti di vista sì, ma ad ogni modo non è una cosa che ci influenza.

6) Ultimamente avete avuto, se non sbaglio, più di una occasione di suonare dal vivo; che impatto ha su di voi l'esperienza live e che sensazioni credete di essere riusciti a trasmettere?

L' esibizione live è una componente importante per TA. Credo che il suonare dal vivo sia un valore aggiunto, un andare a completare la sfera sonora con la sfera visiva. Con i live andiamo a completare con la nostra presenza quello che siamo musicalmente, non si tratta di un semplice "show". È una manifestazione tangibile della nostra musica. Non cerchiamo un contatto con coloro che sono al concerto, siamo lì semplicemente per vomitargli in faccia Tumulus Anmatus, senza ricercare una determinata reazione da parte del suddetto. Non si tratta di prendere le distanze dal pubblico, ma piuttosto lasciamo che sia la musica ad interagire, come noi siamo influenzati dalla nostra musica intanto che siamo sul palco lo stesso potrebbe succedere agli ascoltatori. A livello scenico stiamo lavorando di modo da ritagliarci una certa identità. Per quanto riguarda le sensazioni trasmesse spero che siano state le più destabilizzanti possibili. Per quello che riguarda un ambito più fisico abbiamo riempito un bel po' di vestiti e persone di cenere...

7) La formula che proponete in ACM appare dotata di un buon livello di maturità: dobbiamo aspettarci che sia grosso modo riproposta in futuro oppure avete un'idea di quali possano essere futuri mutamenti del vostri sound?

Credo che il sound di ACM sia buono, ma non è ancora quello giusto. È un discorso abbastanza particolare da affrontare perchè in realtà come è stato per Ave Casvs Mvndi non avevamo idea del sound che avrebbe avuto fino al mixaggio, passaggio in cui abbiamo deciso il sound che meglio incarnasse lo spirito della musica.
Quindi credo che il sound nei prossimi lavori seguirà molto quello che la musica detterà. Al momento attuale sono al lavoro su una canzone che potrebbe suonare in maniera molto distante da i pezzi che ho composto in ACM, ma l' ultima parola si potrà dire una volta che il pezzo sarà completato.

8) Ci sono gruppi che sentite affini e con cui vorreste collaborare?

Come anticipato in precedenza siamo al lavoro per la creazione di un nuovo pezzo. Esso sarà il nostro contributo a quello che sarà uno 3 Way Split con Inverno e Strix, questa unione mi rende entusiata perchè sono un fervente fan di entrambe le band. Considero i membri che vi militano persone coerenti, ispirate e devote a quello che fanno, oltre che essere ottimi amici. Per il momento non sono in programma altre collaborazioni.

Intervista a cura di: Burning Stronghold

http://www.myspace.com/tumulusanmatus

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